Come sta Alex Zanardi? Arrivano gli aggiornamenti dopo le cure

Dopo essere tornato a casa prima di Natale, Zanardi si è sottoposto a un primo ciclo di cure speciali. A parlarne è stato il direttore della struttura.

Ogni tanto una bella notizia ci vuole. E se questa arriva da Alex Zanardi, allora è ancora meglio. Il pilota e campione paralimpico infatti, tornato a casa a dicembre dopo un periodo di cure durato un anno e mezzo dopo il terribile incidente in handbike. Dopo aver passato le feste a casa, Alex è tornato a curarsi al centro iperbarico di Ravenna, specializzato nelle cure su traumi e ferite per mezzo dell’ossigenoterapia. Una struttura molto famosa, che in passato ha ospitato sportivi in convalescenza come Michael Doohan nel 1992 e Valentino Rossi, che nel 2010 tornò in pista 40 giorni dopo l’incidente al Mugello in cui si fratturò tibia e perone.

Alex Zanardi (foto di Alex Caparros/Getty Images for IRONMAN)
Alex Zanardi (foto di Alex Caparros/Getty Images for IRONMAN)

La moglie Daniela aveva sottolineato già qualche tempo fa che in futuro ci sarebbero ancora stati per l’ex pilota bolognese “soggiorni temporanei in cliniche speciali per misure di riabilitazione specifiche”.

Zanardi torna a casa: la bella notizia arriva dalla moglie

Zanardi e la costante ripresa dopo l’incidente

Era il 19 giugno del 2020, quando durante una staffetta di beneficenza in handbike Zanardi rimase coinvolto in un incidente sulla Statale 146 a Pienza, in Toscana. Le immagini, pubblicate qualche tempo fa, mostrarono come Alex perse il controllo del mezzo e andò a sbattere contro un camion, che proveniva nel senso opposto.

Sottoposto a un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale al policlinico le Scotte di Siena, rimase circa un mese in coma farmacologico e, dopo ulteriori tre operazioni, a fine luglio prima passò per un centro specializzato di Lecco per poi tornare in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano a causa di alcune complicazioni. Ma si sa, Zanardi non è un uomo normale, la sua forza è risaputa. E anche stavolta, a piccoli passi, ha fatto vedere di che tempra è fatto. Dopo mesi di cure nell’Azienda ospedaliera di Padova, è riuscito finalmente a tornare tra i suoi cari. E ora sta continuando la sua risalita, impervia ma inesorabile.

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Il direttore del centro iperbarico di Ravenna, Pasquale Longobardi, ha descritto questo primo ciclo di cure terminate da Zanardi come molto positive. E ha sottolineato quanta forza abbia messo al suo gruppo di lavoro: “Si è presentato qui con una grande voglia di lavorare. Si è trattato di un mese impegnativo per noi ma soprattutto per lui”. Alla fine però i risultati si sono visti. Qui Zanardi ha svolto fisioterapia in camera iperbarica, una procedura medica” più efficiente della normale fisioterapia – come ha spiegato Longobardi – dove il paziente viene stimolato con una miscela di ossigeno ed elio mentre svolge gli esercizi”. E in primavera tornerà per un secondo ciclo, anche se più breve.