Villeneuve, il nome del suo nuovo bebé fa commuovere i tifosi Ferrari (FOTO)

Arriva a quasi 51 anni il quinto figlio per Jacques Villeneuve. L’annuncio sui social con una sua foto. E il nome scelto è di quelli da brividi.

Lo si vede ancora ogni tanto in pista, soprattutto in America, a cimentarsi con i piloti di varie serie. Lui però verrà ricordato non solo per aver vinto al 500 Miglia di Indianapolis, corsa iconica, ma anche un Mondiale di F1 e non contro un pilota qualsiasi ma contro Michael Schumacher. Parliamo di Jacques Villeneuve, che con il Circus ha sempre avuto un rapporto particolare, sia dentro che fuori dalla pista. E nelle scorse ore il canadese ha voluto festeggiare sui social un avvenimento davvero speciale.

Jacques Villeneuve (foto di James Gilbert/Getty Images)
Jacques Villeneuve (foto di James Gilbert/Getty Images)

E’ nato infatti il suo quinto figlio, un maschio. E il nome ha fatto impazzire i suoi fan, ma soprattutto quelli della Ferrari: Gilles. Si tratta dell’ultimo di cinque figli avuti dal pilota canadese, che ha sempre avuto una vita sentimentale piuttosto movimentata.

Dopo essere stato fidanzato con la pop star australiana Dannii Minogue negli anni Novanta, Villeneuve ha sposato Johanna Martinez nel 2006, con la quale ha avuto due figli, Jules (14 novembre 2006) e Joakim (23 dicembre 2007). Nel luglio del 2009 però arrivò il divorzio, con Jacques che si risposò nel 2012 con la modella brasiliana Camila Lopez, dalla quale ha avuto altri due figli, Benjamin ed Henri per poi divorziare nel 2021. E adesso il figlio dalla nuova compagna Giulia.

Gilles Villeneuve, un nome sempre nel cuore di Jacques

Jacques Villeneuve è stato sempre un uomo molto riservato quando si è trattato di parlare del padre. Un vero mito, che ha infiammato le folle della F1 tra gli anni Settanta e Ottanta. Un funambolo che ha colpito i tifosi per il suo coraggio e lo spettacolo che creava ad ogni gran premio. Una fine tragica a Zolder, che colpì tutto il mondo dei motori, ma che mise Gilles tra i piloti indimenticabili. Tanto che ancora oggi, anche chi non lo ha vissuto in prima persona, lo prende come prototipo di pilota che vorrebbe rivedere in pista.

Durante la giovinezza, Jacques seguiva il padre nei fine settimana di gara. L’abitudine di Gilles Villeneuve era proprio quella di portare con sé la famiglia durante le corse, vivendo in un motorhome come se fosse un mestiere “normale”. Dopo la tragica scomparsa del padre, avvenuta quando aveva 11 anni, il canadese ha comunque coltivato la sua passione, ma è stata dura togliersi l’etichetta di “figlio di Gilles Villeneuve”. Lo ha ammesso qualche anno dopo lo stesso Jacques.

Villeneuve traccia il futuro di Hamilton: “Sta pensando all’America”

I successi in pista in America e soprattutto il titolo in F1, cosa mai raggiunta dal padre, hanno davvero reso Jacques un pilota degno di stima. Ha ricordato in alcune interviste che è sempre stato fiero di essere stato figlio di un mito come Gilles, ma che non piaceva ai giornalisti perché ripeteva sempre di correre per sè e non in ricordo del padre. “Papà mi ha fatto conoscere le corse, ma correvo per me stesso, non per continuare ciò che si era interrotto“, il mantra che ha sempre ripetuto.

 

Il legame con papà Gilles c’è sempre stato, c’è e ci sarà sempre. E la scelta di quel nome per il suo quinto figlio ne è una ulteriore dimostrazione. Non tutti sanno poi che Villeneuve nel giugno 2006 si lanciò anche nel mondo della musica, realizzando un album solista, Private Paradise, cantato in lingua francese canadese. Nell’album c’è anche una canzone cantata in collaborazione con la sorella, intitolata Father, dedicata al padre. Un modo particolare per tenere sempre viva la memoria di Gilles.

Adesso però una dedica ancor più speciale a un papà fantastico, andato via troppo presto. “Bebé Gilles si è unito alla nostra grande e bella famiglia, è forte e sano. Il mio amore mamma Giulia è splendida. Siamo veramente benedetti e ci stiamo crogiolando nella felicità. Un giorno perfetto”, ha scritto su Instagram Jacques Villeneuve, accompagnando le sue parole alla foto del nuovo arrivato. E allora buona vita, piccolo Gilles!