Bastianini, Pernat vuota il sacco: ecco chi voleva scipparlo a Ducati

Carlo Pernat, manager di Enea Bastianini, svela qualche retroscena di mercato e punta a traghettare il suo pilota molto in alto.

Enea Bastianini, campione del mondo di Moto2 nella stagione 2020, è uno dei piloti più talentuosi e promettenti nel panorama del motociclismo italiano. Ducati ha da subito puntato su di lui, messo una clausola sul contratto per blindarlo fino al 2023. Un amore a prima vista sin da quando militava nella middle class con Italtrans Racing, ancor prima di affermarsi pilota iridato, legatosi al brand italiano con un contratto triennale che si aggirerebbe intorno ai 700mila euro a stagione circa.

Enea Bastianini (GettyImages)
Enea Bastianini (GettyImages)

La scorsa estate Aprilia ci ha provato a soffiarlo via dalle mani della Casa di Borgo Panigale, dicendosi disposta a pagare la clausola in favore di Ducati da oltre mezzo milione di euro. La trattativa è andata avanti per un po’ di tempo, ma alla fine Enea Bastianini ha preferito restare in sella alla Desmosedici GP, potendo contare su un contratto allettante che potrebbe portarlo nel team ufficiale qualora i risultati lo premiassero. A darne conferma è il suo manager Carlo Pernat a Corsedimoto.com: “Verso giugno Aprilia ha inseguito Bastianini, c’è stata una trattativa seria, fino a quando non ha scelto di restare in Ducati… Il suo vero obiettivo è arrivare al team factory”.

Bastianini asso nella manica della Ducati

Sarà difficile battere la concorrenza di Jack Miller e Jorge Martin, ma sarà la pista a dare il responso. Enea Bastianini nel 2022 avrà una moto quasi ufficiale, una GP21 con alcuni aggiornamenti del 2022 sin dalla prima gara. E non è da escludere che Gigi Dall’Igna possa venirgli incontro nel corso del campionato se i risultati lo premieranno. “Gigi Dall’Igna non è stupido. Se vede che Enea va forte…”. Inoltre l’ex rookie può contare su una moto per sua natura molto competitiva già da un anno a questa parte e, con l’aggiornamento del motore, potrebbe compiere uno step ulteriore.

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Sarà l’anno giusto per Borgo Panigale al fine di rimettere le mani sul titolo piloti che manca dai tempi di Casey Stoner? Di certo Pecco Bagnaia sarà veloce e al momento è la punta di diamante della squadra emiliana. “Secondo me in questo momento Bagnaia è un pilota su cui puntare, ci punterei anch’io”, ha concluso il manager ligure Carlo Pernat. Di certo nella stagione 2022 ne vedremo delle belle anche dal punto di vista del mercato piloti e Ducati non sarà esclusa. Ed Enea Bastianini sogna il colpaccio.