Livio Suppo bacchetta Honda: “Hanno fatto diversi errori”

L’ex team principal Honda Livio Suppo critica alcune scelte fatte dai vertici HRC dopo il suo addio alle corse al termine della stagione 2017.

Livio Suppo
Livio Suppo (getty images)

Alla fine della stagione MotoGP 2017 Livio Suppo ha deciso di lasciare. Lo ha fatto da vincente, con Marc Marquez che aveva da poco conquistato il suo quarto titolo in classe regina, il sesto in carriera. A succedergli è stato il catalano Alberto Puig che ha ricoperto il ruolo di team manager, lavorando dapprima con Dani Pedrosa, suo ex pupillo, e il fenomeno di Cervera. A quel punto la filosofia nel box HRC sembra essere cambiata, tutte le attenzioni tecniche si sono concentrare su Marc, gli hanno cucito addosso una RC213V prettamente a sua immagine e somiglianza.

Dopo neppure un anno di collaborazione Dani Pedrosa ha deciso di lasciare per sempre la squadra, con l’infortunio di Marquez tutti i nodi sono venuti al pettine. Senza di lui nessun pilota del marchio giapponese è riuscito a portare questa modo ai massimi livelli. In un’intervista concessa MOW l’ex team principal Livio Suppo ha rilasciato il suo punto di vista. I problemi di casa Honda sono emersi subito dopo l’infortunio del Cabroncito a Jerez, quando ha riportato la frattura dell’omero ed è stato necessario intervenire chirurgicamente per be tre volte nel corso del 2020. Al suo posto il collaudatore tedesco Stefan Bradl affiancato dall’allora rookie Alex Marquez. “L’anno scorso era chiaro che lo sviluppo non andava nella giusta direzione, ma è come se avessero ignorato i segnali provenienti dalla pista e dagli stessi piloti”.

Livio Suppo bacchetta la Honda

Livio Suppo ha dedicato anima e cuore al team dell’Ala dorata e si dice dispiaciuto per il momento di difficoltà che sta vivendo HRC in classe regina. “Hanno compiuto diversi errori e mi dispiace perché sono molto legato alla Honda. Ad esempio hanno sbagliato a lasciare andare via Dani Pedrosa. Lo sviluppo della moto è andato in una direzione in cui solo Marc poteva andare veloce”. Senza Marc Marquez il team diretto da Alberto Puig sembra aver perso la bussola, gli altri piloti non riescono a lottare per il podio se non in rare occasioni.

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Non a caso nel 2021 è stato ancora una volta il fenomeno spagnolo a riportare alla vittoria la RC-V, nonostante le sue condizioni fisiche non fossero al top. “Non c’è nessuna preparazione per il dopo Marc”, ha aggiunto il tecnico italiano. “Mi dispiace tanto per la Honda perché adesso deve combattere così. Quando ho lasciato la squadra alla fine del 2017 era una moto molto forte ed era il punto di riferimento per tutti. Adesso devono trovare la strada giusta”.