MotoGP, Jorge Lorenzo confessa: ecco cosa lo ha spinto al ritiro

Jorge Lorenzo ha deciso di ritirarsi dalla MotoGP alla fine del 2019. Un episodio in particolare ha spinto alla difficile scelta.

Jorge Lorenzo (LaPresse)
Jorge Lorenzo (LaPresse)

In una conferenza stampa indetta a sorpresa prima del GP di Valencia del 2019 Jorge Lorenzo ha annunciato al mondo intero di lasciare le corse. Un fulmine a ciel sereno per molti addetti ai lavoro e per i suoi tifosi, una decisione maturata nel corso della sua prima stagione in sella alla Honda. Dopo il biennio in Ducati il maiorchino era stato ingaggiato da HRC che aveva assestato un gran colpo di mercato lasciando presagire un inedito “dream team” con Marc Marquez.

Purtroppo i risultati in sella alla RC213V non sono mai arrivati. Un infortunio prima dell’inizio del Mondiale ha complicato l’esordio con il marchio nipponico e altri incidenti hanno costellato l’annata 2019. Non ha mai centrato una top-10 e dopo il week-end di Assen la sua carriera è precipitata verso il basso. Un vero e proprio punto di svolta per Jorge Lorenzo che, in una intervista a Motosan.es, ammette come quel GP sia stato un punto di non ritorno dal punto di vista professionale.

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Jorge Lorenzo ad Assen 2019

L’età poteva tranquillamente consentirgli di proseguire ancora per qualche stagione in classe regina. Appena un anno prima era riuscito a portare alla vittoria una moto come la Ducati che fino ad allora era ritenuta una moto difficile da guidare. Era riuscito nell’impresa ma i tempi del mercato lo avevano ormai messo fuori dai giochi dell’azienda di Borgo Panigale. “Già dopo i 30 anni si diventa più prudenti e me ne sono accorto”, ha affermato il cinque volte campione del mondo. “Ogni caduta con infortunio aggiunge un peso al tuo bagaglio mentale di esperienze negative che ti spingono ad essere più cauto”.

Ma fra tante cadute una in particolare ha spinto Jorge a prendere la difficile decisione. Il maiorchino indica chiaramente l’infortunio riportato al Gran Premio d’Olanda del 2019, costringendolo a saltare anche i successivi tre GP perchè infortunato e alla prese con la riabilitazione. Ma intanto il dado era tratto. “Senza dubbio, senza quella caduta avrei continuato in Honda”. In quella circostanza ha rimediato la frattura di due vertebre, un duro colpo per lo spagnolo: “In questo sport puoi farti molto male. Vale la pena rischiare la vita per provare a vincere qualche altra gara o un titolo in più?”.