Vettel critica la scelta Mercedes: “Hanno fatto un errore”

Il pilota dell’Aston Martin Vettel esprime perplessità sulle ultime decisioni Mercedes, in particolare per quanto riguarda Bottas.

Sebastian Vettel (LaPresse)
Sebastian Vettel (LaPresse)

Che Vettel avesse un debole per lo stile apparentemente svagato e rilassato dei finlandesi lo testimonia la sua vicinanza con Kimi Raikkonen e la lunga collaborazione con il preparatore atletico e fisioterapista Tommi Parmakoski, in realtà da qualche anno non più al suo seguito essendo tornato ad occuparsi di hockey sul ghiaccio. Dunque non sorprende che abbia preso le difese di Valtteri Bottas, mandato via dalla Mercedes a favore di George Russell.

Chiamato in squadra dal boss Toto Wolff nel 2017 per sostituire Rosberg, il #77 ha aiutato i tedeschi a collezionare una serie di doppiette impressionante, nonché a garantire il mondiale costruttori dal momento del suo ingaggio ad oggi. Eppure, la dirigenza del team non si è posta grossi problemi a metterlo alla porta non appena si è presentata la carta dell’inglese della Williams, considerato, giustamente, come un talento su cui investire.

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A pesare negativamente sul contratto del driver di Nastola, la scarsa costanza o meglio l’incapacità di avere guizzi o prestazioni degne di nota capaci di colmare il vuoto lasciato da Hamilton nelle giornate no. Se poi si somma l’apatia degli ultimi eventi il quadro è completo.

Dispiaciuto di vederlo andare via dalla famiglia di Stoccarda a cui lui stesso appartiene correndo per la “sorella” Aston Martin, Sebastian ha espresso l’augurio di vederlo lottare per qualche posizione interessante con il passaggio in Alfa Romeo.

Le nuove regole potrebbero aiutarlo in termini di maggior equilibrio nelle performance delle scuderie di centro gruppo“, ha affermato al quotidiano svizzero Blick prima di lodarne la velocità e il carattere schietto e diretto, apprezzato anche in Kimi.

Sono felice che finalmente possa giocare un ruolo più centrale rispetto al passato“, ha poi considerato a proposito del compito di traino dell’equipe di Hinwil essendo l’esperto del gruppo. “Di certo i cinque anni passati con Lewis non sono stati semplici“, ha quindi aggiunto pronto però a chiarire che alla Stella il finlandese “sarà senz’altro stato trattato correttamente”.

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Che il periodo trascorso con le Frecce Nere non sia andato come sperato, lo ha in più occasioni riconosciuto lo stesso 32enne, il quale ha sottolineato come in alcuni weekend si sentisse imbattibile, che fosse la gara o la qualifica. “Sfortunatamente, non sempre ho provato certi feeling. Non posso certo dire di aver ecceduto in alcun senso“, ha argomentato svelando in seguito il suo più grande rammarico. “Non sono stato in grado di vincere il mondiale, ma con Ham vicino sarebbe stata un’impresa. Lui ha sempre avuto una marcia in più“, ha quindi concluso coprendosi il capo di cenere per un fallimento che continua a bruciargli.