Jonathan Rea chiude in bellezza: “Adesso voglio tornare a casa”

Jonathan Rea chiude al comando il test di Jerez. Adesso è tempo di ricaricare le batterie prima della prossima uscita invernale.

Test Superbike a Jerez

Kawasaki Racing Team e Jonathan Rea chiudono al comando il test di tre giorni a Jerez, pur avendo partecipato solo a due giornate. Senza Toprak Razgatlioglu il Cannibale ha dominato la scena, forte di una Ninja che dovrà limare solo i dettagli in vista della prossima stagione. Al contrario di BMW e Honda che stanno provando molte nuove componenti.

Ma anche in casa Kawasaki c’erano diversi aggiornamenti al vaglio di Rea e Lowes, hanno raccolto dati su cui lavorare da qui a fine gennaio, quando ci sarà il prossimo test privato, ancora una volta sul circuito di Jerez. L’obiettivo del test era quello di trovare miglioramenti generali nelle prestazioni della ZX-10RR con pneumatici da gara. Nonostante ciò Jonathan Rea è stato in grado di impostare tempi impressionanti il venerdì, dopo che la squadra aveva apportato modifiche alle specifiche generali e al set-up.

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Johnny chiude al comando

Nella classifica combinata Johnny rifila quasi un secondo al diretto inseguito Michael van der Mark. “Sono stati due giorni davvero divertenti. Abbiamo strutturato il test per girare il primo giorno e poi avere un giorno di riposo e lasciare che i meccanici lavorassero sulla moto. Ci siamo rimessi in moto il terzo giorno. Abbiamo scoperto un sacco di buone informazioni e sono davvero felice con la squadra. Ringrazio Showa e KMC per il loro continuo lavoro nel portare nuove parti da testare. Mi sono divertito molto sulla moto e siamo riusciti a fare tutto quello che avevamo in lista in questo test”.

Ora la palla passa ai tecnici Kawasaki che dovranno allestire una moto più competitiva in vista del prossimo Mondiale SBK. “A gennaio ci muoveremo in base alle nostre scoperte e cercheremo di migliorare e rivalutare alcuni elementi. Ad essere onesti, questo test è stato abbastanza impegnativo mentalmente perché ho fatto un sacco di lavoro ed ero stato giù dalla moto per un po’ di tempo. Non vedo l’ora di tornare a casa e passare il Natale con la mia famiglia e avere un po’ di tempo libero. Voglio ricaricarmi ora prima di iniziare l’allenamento invernale e guardare avanti al prossimo test di gennaio”.

Jonathan Rea e Alex Lowes