Valentino Rossi riceve un altro premio alla carriera: “Bello, ma anche triste”

Alla premiazione organizzata dalla Federmoto, Valentino Rossi ha raccontato le sue sensazioni dopo l’addio alla MotoGP e non solo

Valentino Rossi alla premiazione della Federazione Motociclistica Italiana (foto ufficiale FMI)
Valentino Rossi e Tony Cairoli alla premiazione della Federazione motociclistica italiana (foto ufficiale Fmi)

È una fine di 2021 piena di appuntamenti per Valentino Rossi che, nonostante l’addio alle due ruote, ha comunque avuto tanto da “lavorare”.

Dopo Eicma con l’evento One more lap, la 100 km dei Campioni vinta in coppia con il fratello Luca Marini e la visita al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, negli ultimi giorni il Dottore è stato protagonista di test privati con un’Audi R8 Lms a Valencia, per testare una possibile collaborazione.

Valentino Rossi premiato dalla Federmoto

Non pago, il campione di Tavullia ha avuto anche il tempo di ritirare il premio alla carriera conferitogli dalla Federazione motociclistica italiana in occasione dei 110 anni dell’ente. E proprio in questa occasione ha raccontato le emozioni di queste settimane. “Mi sono divertito e ho girato sugli stessi tempi che con la MotoGP”, ha dichiarato a proposito del test a Valencia. “È vero che correrò con le macchine, ma le due ruote mi mancheranno moltissimo. Continuerò a girare in moto con i ragazzi, anche se sta iniziando a diventare un problema, dato che loro vanno sempre più forte e io per limiti d’età sempre più piano”.

Poi Valentino Rossi ha ammesso: “Il premio alla carriera è una cosa bella ma anche un po’ triste, perché capisci che hai finito di correre in moto. I giorni dopo Valencia sono stati un po’ difficili, perché ho capito che è finita, ho smesso e non guiderò più una MotoGP. Però ho tanti programmi, correrò in macchina nel 2022 e nascerà la mia bambina. Non so bene cosa bisogna fare per prepararsi per diventare babbo, ma ve lo farò sapere”.

Tanti ricordi e un accenno alla Formula 1

Ma la gioia di aver corso e di avere vissuto una carriera senza equali rimane tanta: “La mia più grande soddisfazione è aver fatto conoscere il motociclismo anche a chi di moto non ne sapeva nulla. Un sacco di gente si è avvicinata a questo mondo e ha iniziato a seguire le moto anche per merito mio. Vedere che dalle signore anziane fino ai bimbi piccoli si sono appassionati è stata una grande emozione ed un onore, dato che per me la moto è stata la cosa che mi ha regalato più gioia”.

In questo weekend però si chiuderà il Mondiale di F1. E Valentino Rossi ha espresso il suo parere: “Sarà una gara storica, ho guardato le qualifiche e sono state bellissime. Era dagli anni ’70 che due piloti non arrivavano all’ultimo GP a pari punti, quindi sarà una gara imperdibile. Io personalmente tengo un po’ più per Hamilton, perché lo conosco, Verstappen invece non lo conosco. Certo è che sono due grandissimi piloti, la pole di Verstappen pesa, ma è ancora tutto aperto”.

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Hamilton e Rossi in pista a Valencia (foto di Rossi con Hamilton in un incontro del 2013 (foto di Mirco Lazzari/Getty Images for Monster Energy)
Lewis Hamilton e Valentino Rossi in pista a Valencia (foto di Mirco Lazzari/Getty Images for Monster Energy)

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