Red Bull in crisi di nervi: “Commissari mascalzoni, hanno incasinato tutto”

Nervosismo in Red Bull al Gran Premio del Qatar: il team principal Christian Horner lancia critiche pesanti, Max Verstappen perde terreno

Max Verstappen sul podio del Gran Premio del Qatar di F1 2021 a Losail
Max Verstappen sul podio del Gran Premio del Qatar di F1 2021 a Losail (Foto Mark Thompson/Getty Images)

A mettere in chiaro che livello di tensione si respiri nel box della Red Bull ci ha pensato lo stesso team principal Christian Horner, a pochi minuti dal via del Gran Premio del Qatar.

Sulla griglia di partenza, ai microfoni dei giornalisti, il boss dei Bibitari ha lanciato accuse pesanti all’indirizzo della direzione gara, rea di aver penalizzato di cinque posizioni in griglia di partenza il suo pilota Max Verstappen per il mancato rispetto delle bandiere gialle.

“Abbiamo fatto davvero fatica a capirlo, perché a me sembra solo un casino completo”, è stata la sua critica. “Penso che sia stato solo un commissario mascalzone che ha tirato fuori una bandiera senza aver ricevuto l’istruzione da parte della Fia. Dovrebbero controllarli meglio. Semplicemente così, perché questo ci danneggia pesantemente nella corsa al titolo”.

Red Bull, le accuse (e le scuse) di Horner

Per queste parole, Horner è finito a sua volta sotto investigazione da parte dei giudici, che l’hanno graziato in cambio della promessa di una scusa pubblica. Che in effetti è arrivata puntuale: “Voglio chiarire che i commissari fanno un lavoro fantastico”, si è cosparso il capo di cenere. “Ho parlato con frustrazione ma non nei loro confronti, verso la circostanza. Se qualcuno si è offeso, ovviamente mi scuso”.

Ma l’amarezza per la penalità rimane, come ha lasciato intendere lo stesso Max Verstappen dopo la bandiera a scacchi: “Non sono rimasto sorpreso”, ha tagliato corto ai microfoni di Sky Sport. “Sapevo già la notte scorsa che non ricevo nessun regalo da loro, quindi va bene così”.

Verstappen sente il fiato sul collo di Hamilton

Pur essendo stato arretrato in quarta fila nella griglia di partenza, comunque, l’olandese ha messo in scena un recupero brillante, fino a conquistare la piazza d’onore e il punto extra del giro più veloce della gara.

“Alla fine, quando ho saputo che sarei partito settimo, ho trovato grande motivazione per rimontare ed ho fatto esattamente questo”, ha raccontato. “Ho compiuto un grandioso primo giro e poi, dopo altre quattro tornate ero già secondo. Ho cercato di mantenere un distacco minimo per tutta la gara, in modo che loro non potessero fare un ulteriore pit stop e questo mi ha consentito di ottenere il giro più veloce sul finale. Di questo sono decisamente contento”.

Nonostante questa sua impresa, la vittoria di Lewis Hamilton ha permesso al suo diretto rivale nella corsa al titolo di avvicinarsi a soli otto punti di distanza. E la volata iridata è riaperta: “Devo solo cercare di restare concentrato”, chiosa Verstappen. “Mancano due gare e, come avete visto, può succedere di tutto persino in qualifica. Tutto è possibile”.

Max Verstappen e Lewis Hamilton sul podio del Gran Premio del Qatar di F1 2021 a Losail (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Max Verstappen e Lewis Hamilton sul podio del Gran Premio del Qatar di F1 2021 a Losail (Foto Mark Thompson/Getty Images)

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