Joan Mir impressionato dalla nuova Suzuki: “Qualcosa sta cambiando”

Mir esprime soddisfazione per il lavoro svolto dalla Suzuki, che gli ha fornito una GSX-RR migliorata nel test MotoGP di Jerez. Focus sul motore.

Joan Mir
Joan Mir (foto Suzuki)

Nono tempo assoluto per Joan Mir dopo la due giorni di test MotoGP a Jerez. Il maiorchino ha avuto modo di provare le novità portate dalla Suzuki e le sue impressioni sono positive.

Certo, il piazzamento nella classifica finale non è quello a cui ambisce, ma le due giornate andavano sfruttate soprattutto per indirizzare lo sviluppo della moto 2022. Fondamentale dare i feedback giusti ai tecnici per poter lavorare in inverno ed essere pronti al test di Sepang (Malesia) in programma a inizio febbraio.

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MotoGP, Joan Mir contento dei progressi Suzuki

Mir nel complesso si dice soddisfatto di come è andato questo test MotoGP a Jerez: «Era importante capire alcune cose. A livello di motore ed elettronica abbiamo fatto passi avanti. Sono contento della direzione in cui stiamo andando. Ci sono ancora cose da provare, ma il focus era sul motore e sta funzionando. Ha più potenza, sono soddisfatto dei progressi».

Il pilota spagnolo ha visto dalla Suzuki uno sforzo che aveva richiesto e che c’è stato per quanto concerne il propulsore, ma evidenza anche un altro aspetto: «È importante fare progressi anche nelle altre aree, a partire dall’aerodinamica, per poter mettere in pista la potenza al meglio. Ed è importante anche aggiungere altra potenza. Comunque il nuovo motore mi ha fatto una buona impressione, pur avendo ancora lavoro da fare. Questo test non basta, ma abbiamo raccolto dati utili».

Bisogna mettere insieme in maniera efficace tutto il pacchetto per sfruttare al meglio il nuovo motore della GSX-RR. Joan comunque plaude gli sforzi fatti dalla casa di Hamamatsu: «Ho la sensazione che qualcosa stia cambiando in positivo. C’è molto lavoro in corso in Suzuki. Sono felice dei progressi che stiamo facendo. Tuttavia, nelle condizioni che abbiamo trovato non è possibile vedere le prestazioni reali. Mi sono concentrato sul testare tutte le cose più che sul trovare il tempo con questo vento. Le sensazioni sono buone. Il prossimo test sarà ancora più importante, sono ottimista».

Joan Mir
Joan Mir (foto Suzuki)