Honda, il problema che non ti aspetti: “Abbiamo sofferto per il Covid”

Pol Espargarò parla dei problemi in casa Honda dopo l’emergenza Coronavirus e del meritato riscatto di Misano-2.

Pol Espargaro (getty images)

Pol Espargarò ha conquistato il suo primo podio con la Honda sul circuito di Misano. Un primo tassello storico nella sua avventura con il team giapponese, nella speranza possa essere solo l’inizio di una lunga scia trionfale. “Per me come pilota questo risultato è molto importante, è il miglior risultato della mia carriera in MotoGP”. Ma il pilota di Granollers precisa: “Il podio è ancora più importante per la Honda. Dopo alcuni anni difficili sono tornati al top, sono molto contento per loro”.

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Problemi Honda e riscatto a Misano

Era dal 2017 che HRC non conseguiva una doppietta in classe regina. Dopo l’infortunio di Marc Marquez nel luglio 2020 la RC213V sembra aver perso smalto tecnico. Pol Espargarò prova ad analizzare le possibili cause che stanno a monte. “I giapponesi hanno preso il Coronavirus più seriamente degli europei. Ovviamente hanno sofferto più dei produttori europei durante il periodo Covid. Mentre i produttori residenti in Europa hanno fatto un grande passo avanti nel loro sviluppo, i giapponesi hanno avuto i loro problemi”.

A ciò si aggiungano i problemi riscontrati nel passaggio da KTM a Honda, che ha richiesto una modifica al suo stile di guida ancora in atto. A migliorare il feeling anche la due giorni di test a Misano: “Mi sono concentrato sul miglioramento del grip al posteriore. Alla fine, con questo pacchetto, sono stato in grado di guidare come sono abituato. Questo pacchetto non ha funzionato bene in America, ad esempio, motivo per cui ho fatto una brutta gara lì. A Misano tutto ha funzionato – ha aggiunto Pol Espargarò -. Il mio momento migliore del weekend è stato quando ho compiuto il crono nella FP3 bagnata che mi ha portato direttamente in Q2. E poi partire dal 4° posto, metà gara era già fatta. Perché se parti da questa posizione il ritmo dei ragazzi davanti a te è più alto, tutto è più fluido e facile rispetto a quando arrivi da dietro”.

Pol Espargaro (getty images)