Ferrari, tutto sembra tornato a funzionare: ecco i motivi per essere ottimisti

Nonostante il podio mancato in Turchia, dalla Ferrari arrivano segnali positivi in chiave fine stagione e non solo. Ecco i motivi per crederci

Leclerc in pista con la SF21 (Foto di Bryn Lennon/Getty Images)
Leclerc in pista con la SF21 (Foto di Bryn Lennon/Getty Images)

Un quarto e un ottavo posto in Turchia. Per la Ferrari un risultato non troppo buono, visto che Charles Leclerc ha per larghi tratti sognato il podio. E anche la storia della Rossa dice che sire a ben altri risultati. Ma gli ultimi GP della scuderia italiana fanno ben sperare.

Ferrari, la nuova power unit va eccome

Da due Gp a questa parte, la scuderia di Maranello sembra aver fatto un deciso passo in avanti in termini di prestazioni. Merito della rinnovata power unit, che presenta una sezione ibrida completamente rivista, soprattutto in ottica 2022.

“La nuova power-unit vale 1-2 decimi, piccole differenze che sono determinanti per essere più avanti in griglia e controllare meglio le dinamiche della corsa”, ha detto alla vigilia dell’ultimo weekend di gara il team principal della Ferrari Mattia Binotto. In realtà il miglioramento della Rossa sembra anche superiore. E questo deve far ben sperare per il futuro. Le due SF21 in Turchia sono sembrate convincenti anche quando si trattava di superare gli avversari in rettilineo, cosa che nel recente passato ha dato più di qualche problema.

Ora gli aggiornamenti funzionano

Quello che sembra cambiato rispetto al passato è che finalmente i nuovi pezzi portati in pista funzionano. Troppe volte nel passato la Ferrari si è affannata nel cercare nuove soluzioni che, una volta testate in fabbrica e nella galleria del vento si sono dimostrate inefficaci in pista, se non addirittura inutili.

La colpa veniva data proprio alle strutture della Rossa, con il simulatore nel mirino per la sua obsolescenza. Ora però la Ferrari ha risolto, seppur con grande ritardo, questo punto che nella F1 è ormai da tempo di vitale importanza (lo sanno bene Mercedes e Red Bull). E i risultati cominciano a vedersi. Chissà che qualche sorpresa non arrivi già in questa stagione, dove potrebbe mancare però ancora una volta l’obiettivo grosso, quello della vittoria. Dovesse arrivare, sarebbe un segnale forte che la Ferrari dà agli avversari.

La realtà è che il gap con le migliori ancora c’è, ma si intravedono segnali decisamente positivi, soprattutto guardando alla rivoluzione che ci sarà nel 2022. La Ferrari da tempo ha detto di puntare forte sulla nuova vettura. Vedremo se finalmente sarà così. Ma di certo stavolta il rischio che si stia finendo con un nuovo buco nell’acqua è decisamente meno probabile.

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La Ferrari in Turchia (Foto di Dan Mullan/Getty Images)
La Ferrari in Turchia (Foto di Dan Mullan/Getty Images)