Tanti auguri a Jean-Pierre Jabouille, il primo a mettere il turbo in F1

Solo due vittorie in carriera, ma furono le prime per un motore turbo (e per la Renault). Ecco la storia di Jabouille

Jean-Pierre Jabouille nel 1978. Mandatory Credit: Allsport UK /Allsport
Jean-Pierre Jabouille nel 1978. Mandatory Credit: Allsport UK /Allsport

Era il 1° ottobre del 1942 quando in Francia nacque Jean-Pierre Jabouille. Non un pilota che ha lasciato il segno con decine di vittorie, ma ha comunque fatto la storia della F1.

Il debutto

Appassionato di motori fin da ragazzo, Jabouille debuttò nel mondo delle corse nel 1966 nel campionato monomarca francese Renault 8 Gordini e nello stesso anno partecipò alla 1000 km di Monza con una Marcos Mini GT insieme al connazionale Jean-Louis Marnat.

Nel 1968 debutta alla 24 Ore di Le Mans con una Alpine A220 in coppia con il transalpino Jean Guichet, dove conquisterà il primo podio qualche anno dopo, nel 1973, terzo con una Matra-Simca MS670B in coppia con il connazionale Jean-Pierre Jaussaud: una terza piazza ripetuta l’anno successivo con una Matra-Simca MS670C insieme a François Migault. Risultati questi che lo proiettarono verso la F1, dove tentò di qualificarsi, ma senza successo, nel 1974, per due volte.

Jabouille, l’uomo del turbo

Il 1976 fu un anno chiave per il pilota transalpino, perché si laureò campione europeo F2 davanti ai connazionali René Arnoux e Patrick Tambay. Un motivo in più per cercare di arrivare in F1 in maniera stabile. Ma Jabouille lo fece alla sua maniera: da vero tester, infatti portò in pista per la prima volta nel Mondiale una vettura con motore turno. Era la Renault RS01, che era anche la prima vettura dotata di pneumatici radiali.

La vettura venne affidata esclusivamente a Jabouille e prede parte a quattro Gran Premi: quattro ritiri per problemi di affidabilità. Ma ormai la storia era fatta. E, nonostante il flop iniziale, fu comunque un successo, visto che poi tutte seguirono la direzione della Renault. Fu proprio lui a regalare alla casa francese il suo primo successo in F1, che risultò anche il primo di un motore turbo. Avvenne nel 1979 in occasione del GP di Francia a Digione. Un successo storico passato in secondo piano per via del leggendario duello per la piazza d’onore tra Gilles Villeneuve e Renè Arnoux.

Jabouille si ripetè in Austria nel 1980, per quello che fu il suo ultimo vero squillo. Il francese infatti in Canada, a fine stagione, subì un grave incidente che in pratica lo spinse verso il tramonto agonistico. Dopo un’annata in Ligier chiuse la sua carriera con 6 pole position, 2 vittorie e 55 corse. Ma sarà per sempre l’uomo del turbo in F1.

Il pilota francese durante la 24 di Le Mans (Foto di Pascal Rondeau/Getty Images)
Il pilota francese durante la 24 di Le Mans (Foto di Pascal Rondeau/Getty Images)

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