Per la Ferrari ci vuole un miracolo. Leclerc: “L’unica è andare a Lourdes”

Charles Leclerc mai così deluso e amareggiato come dopo il GP di Russia. Tanto che commenta tagliente: “Non mi resta che andare a Lourdes”

Charles Leclerc ai box nel Gran Premio di Russia di F1 2021 a Sochi
Charles Leclerc ai box nel Gran Premio di Russia di F1 2021 a Sochi (Foto Ferrari)

Tutta la rabbia, la delusione e la frustrazione di Charles Leclerc dopo il Gran Premio di Russia sono riassunte efficacemente in un’unica battuta.

Quella con cui ha risposto alla domanda dei giornalisti olandesi dell’emittente Ziggo Sport, che lo interrogavano su quale fosse la soluzione migliore per togliersi quest’ultima gara storta dalla testa e puntare alla prossima con positività.

Leclerc, amara considerazione

Il Piccolo principe ha ribattuto con parole letteralmente fulminanti: “Non lo so, forse andare a Lourdes per prendermi un po’ di fortuna. Al momento è un disastro. La situazione è questa, ma la supererò”.

Non si era mai visto un Leclerc così abbattuto e demoralizzato come quello di domenica sera a Sochi. Ed è semplice comprenderne il motivo. In gara si è battuto come un leone e stava completando un autentico capolavoro. Costretto a prendere il via dall’ultima fila dello schieramento, per colpa della penalità dovuta alla sostituzione del motore, il monegasco aveva rimontato alla grande.

Già al via era risalito fino al dodicesimo posto, poi aveva superato perfino un pit stop lento per affacciarsi, nelle tornate finali, addirittura al podio. Finché non è arrivata la pioggia a rovinargli la festa, come quella di tutti gli altri piloti che non sono rientrati ai box per montare gli pneumatici intermedi.

Aver affrontato tutte queste insidie, essere giunto ad un passo dal colpaccio, solo per poi scivolare mestamente al quindicesimo posto finale è stato troppo da sopportare, perfino per lui. Tanto che non è riuscito a vedere nemmeno il bicchiere mezzo pieno, neppure una briciola di ottimismo: “No, purtroppo oggi non mi piace, non sono contento”, ha risposto a Sky Sport Italia.

Il dispiacere è tanto

I passi in avanti compiuti dal nuovo propulsore non bastano certo a rasserenare gli animi del ferrarista: “Sicuramente quella è una cosa positiva per la squadra, ma personalmente a me dispiace veramente tanto. Dopo una gara del genere, finire nella posizione in cui sono arrivato non è bello”.

Non resta che applaudire il suo compagno di squadra Carlos Sainz, che ha salvato la giornata della Rossa portando a casa il terzo posto: “Bravo a Carlos, che è finito davanti alla McLaren, sono contento per lui e per la squadra”, conclude Leclerc, “ma dal mio lato non vedo nulla di positivo”.

Charles Leclerc e il team principal Mattia Binotto ai box nel Gran Premio di Russia di F1 2021 a Sochi
Charles Leclerc e il team principal Mattia Binotto ai box nel Gran Premio di Russia di F1 2021 a Sochi (Foto Ferrari)

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