Hamilton, la vittoria non basta: Verstappen gli fa sempre più paura

Vittoria numero 100 per Hamilton, che però ammette: “Sarebbe stata dura superare Lando. Se lui non avesse commesso errori sarebbe stata dura”

Hamilton festeggia sul podio a Sochi (Foto di Yuri Kochetkov - Pool/Getty Images)
Hamilton festeggia sul podio a Sochi (Foto di Yuri Kochetkov – Pool/Getty Images)

Quinta vittoria stagionale ma soprattutto successo numero 100 in carriera in F1. Numeri da marziano per Lewis Hamilton, che in Russia ottiene il massimo possibile ma deve comunque masticare amaro per la rimonta finale di Max Verstappen, che chiude alle sue spalle.

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Ai microfoni nel post-gara però Lewis, nonostante tutto, ci arriva raggiante, proprio per il nuovo record messo a segno: “C’è voluto tantissimo tempo per arrivare alla vittoria numero 100. Non ero sicuro se ci sarei mai arrivato o no. Lando (Norris, ndr) ha fatto un lavoro fantastico. Aveva un passo incredibile, ha fatto e sta facendo un lavoro grandioso con la McLaren”.

E si emoziona anche: “È stata una sensazione agrodolce per me quella di vincere questo GP davanti al mio vecchio team, la McLaren, che era davanti. Stanno facendo un lavoro fantastico. Non sapevo cosa sarebbe successo alla fine. Il meteo era davvero un’incognita. Sono davvero grato al mio team, a tutti gli uomini e le donne che sono in fabbrica. Loro mi hanno aiutato a raggiungere il numero 100“.

Poi Hamilton ha raccontato le emozioni provate in queste ore, soprattutto dopo qualifiche in cui aveva deluso: “Ieri sera non ero particolarmente contento del lavoro che ho fatto. Ho commesso errori nei dettagli, ma sicuramente non è stato un lavoro ideale. Stamattina però ero tremendamente determinato. Mi sono svegliato con un po’ di doloro al collo. Ma la mia fisioterapista ha lavorato nel modo migliore, non sarei potuto essere qui senza di lei”.

Vittoria “rovinata” dalla rimonta di Verstappen

Hamilton che comunque ha faticato, soprattutto nelle fasi iniziali, per poi andare a recuperare terreno con le gomme dure, che la Mercedes sembra digerire molto bene: “Ho perso tanto in partenza ed è stata dura. Ho cercato di stare lontano dai guai. Max ha fatto un grandissimo lavoro arrivando secondo da ultimo che era. Sarà dura da qui in avanti. Sarebbe stata dura superare Lando. Aveva un bel passo. Se lui non avesse commesso errori sarebbe stata dura. Grosso ringraziamento al team”.

Certo è che Verstappen subito alle sue spalle ha decisamente limitato i danni, ma Hamilton liquida la questione in poco tempo: “Non ci posso fare niente. Sicuramente un risultato da sogno per lui, ma sono grato per i punti che ho conquistato io”.

Lewis Hamilton saluta il pubblico del GP di Russia (Foto di Yuri Kochetkov – Pool/Getty Images)

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