SBK, Yamaha e Kawasaki sono ai ferri corti

Atmosfera incandescente tra Kawasaki e Yamaha dopo la vittoria annullata al pilota turco nella Superpole Race.

Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu a Magny Cours (foto Instagram)

La vittoria sottratta a Toprak Razgatlioglu nella Superpole Race di Magny-Cours rischia di avvelenare l’atmosfera nel WorldSBK. I commissari FIM hanno impiegato quattro ore prima di prendere la decisione dopo la richiesta avanzata da Kawasaki. Un gesto che alla casa di Iwata non è piaciuto e che ha permesso a Jonathan Rea di recuperare sei punti in classifica e cancellare il primo tris di vittorie Yamaha.

Il team principal Paul Denning spende parole di fuoco al termine della giornata in terra francese. “Noi come squadra abbiamo vinto tutte e tre le gare per la prima volta e anche Toprak ha vinto tutte e tre le gare per la prima volta. È stato uno spettacolo incredibile e c’era un rispetto incredibile tra questi due fantastici piloti. Poi, dopo una protesta, i commissari hanno deciso che c’era stata una piccola violazione da parte di Toprak nell’ultimo giro, passando sopra il green tra le curve 9 e 10”.

Il manager inglese non punta il dito contro la direzione di gara, ma contro i rivali che si sono appellati su una infrazione millimetrica per sottrarre punti d’oro a Toprak Razgatlioglu. Inoltre per notare l’infrazione del pilota turco è stato necessario rivedere più volte le immagini, comprese quelle on board girate dalla telecamera montata sulla Kawasaki di Jonathan Rea. “Questa protesta è stata presentata da Kawasaki. È deludente perché noi non lo avremmo fatto… Se Kawasaki vuole giocare così, cambia l’atmosfera sportiva”.

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Toprak Razgatlioglu a Magny Cours (foto Instagram)