“Valentino Rossi non è normale”: il parere tagliente del suo ex avversario

Un ex rivale di Valentino Rossi in MotoGP, oggi diventato commentatore televisivo, dice la sua sull’attuale situazione del Dottore

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Foto Dorna)

Ha un anno in meno di Valentino Rossi, eppure dalla MotoGP si è ritirato già nell’ormai lontano 2007, per dedicarsi oggi all’attività di commentatore televisivo. Non c’è dunque molto da stupirsi se Alex Hofmann sia così sbalordito di fronte alla straordinaria longevità agonistica del Dottore, con cui un tempo condivideva la griglia di partenza.

Valentino Rossi non è normale sotto questo aspetto, perché ha saltato una generazione”, è stato il commento del tedesco ai microfoni della Red Bull. “Corre contro alcuni avversari che non erano nemmeno nati quando ha vinto il suo primo titolo mondiale”.

Alex Hofmann punta sui giovani della MotoGP

Il fenomeno di Tavullia, però, rappresenta una mosca bianca, la classica eccezione che conferma la regola. Per un fuoriclasse che continua a correre anche dopo aver raggiunto i fatidici “anta” ci sono tanti suoi colleghi che invece si ritrovano improvvisamente invecchiati grazie all’arrivo di un’ondata di talentini emergenti. Questo vale, secondo Hofmann, addirittura per Marquez. “In generale devo dire che molti giovani piloti si stanno davvero facendo largo in questo momento”, ha spiegato. “E improvvisamente è così che Marc Marquez, all’età di 28 anni, si ritrova già ad appartenere alla vecchia generazione”.

Per i più esperti, dunque, la situazione si fa dura: il futuro del Motomondiale è tutto nelle mani dei ragazzini. “La MotoGP sta permettendo ai giovani di avere successo in questo momento: il livello dei debuttanti è alto, le moto sono facili da guidare e il gruppo è equilibrato”, conclude Hofmann.

Alex indica parecchi nomi: “Fabio Quartararo sta dimostrando cosa può fare in Yamaha. In Ducati, Francesco Bagnaia prevarrà su Jack Miller e diventerà il chiaro numero 1 del team. Il che penso sia un peccato perché mi piace Jack come ragazzo. In Pramac Racing c’è Jorge Martin, in Ktm Miguel Oliveira. Per non parlare di Joan Mir. O di Remy Gardner, Raul Fernandez e Pedro Acosta come talenti super giovani. Ci sono davvero tanti piloti nel Motomondiale che hanno un grande potenziale”.

Alex Hofmann
Alex Hofmann (Foto Clive Mason/Getty Images)

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