Joan Mir, in Austria il passo c’è: ma il pilota ha un timore

Joan Mir sente di avere buon passo per la seconda gara MotoGP in Austria, ma forse sarà più difficile ripetersi sul podio stavolta.

Joan Mir
Joan Mir (Getty Images)

Nello scorso weekend era riuscito a partire dalla seconda fila, in questo aprirà la terza. Joan Mir nelle qualifiche MotoGP di oggi in Austria non è andato oltre il settimo tempo. Il suo passo gara, comunque, è buono e lo autorizza all’ottimismo.

La Suzuki continua ad avere qualche limite sul giro secco, ma si intravedono miglioramenti anche grazie all’holeshot posteriore montato dallo scorso fine settimana. Sicuramente la GSX-RR ha anche dei limiti di motore in rettilineo, però nelle parti guidate del Red Bull Ring è molto efficace. Proprio su quelle punta il campione del mondo in carica, secondo nella scorsa gara a Spielberg.

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Joan Mir dopo le Qualifiche MotoGP in Austria

Mir ha così parlato dell’andamento di questa giornata al Red Bull Ring: «La temperatura è salita ed è stato più difficile trovare feeling per fare giri veloci. Pur soffrendo, sono riuscito a guidare abbastanza bene, anche se credo ci fosse ancora un po’ di potenziale. Peccato, ma le corse sono così. In FP4 ho avuto buon ritmo e cercherò di replicarlo in gara, anche se farà molto caldo».

Al pilota della Suzuki è stato nuovamente chiesto della vicenda che ha coinvolto Maverick Vinales, sospeso da Yamaha per il GP d’Austria: «Penso vada considerato il fattore umano e tutti possiamo sbagliare. Ci sono situazioni in cui perdi i nervi, anche se bisogna sapersi controllare. Hai una fabbrica alle spalle e persone che ti seguono, quindi devi controllarti. Ma siamo tutti umani e commettiamo errori».

Per quanto concerne la gara, gli viene domandato se riesce a immaginare una vittoria a Spielberg domani: «È difficile. Tutte le Ducati vanno forte e anche Quartararo va molto bene. Sarei sorpreso di vedere una gara come la precedente, con il primo e il secondo a grande distanza dagli altri. Tutto è possibile, vedremo che condizioni troveremo. Darò il massimo e spero di salire ancora sul podio, il mio passo non è peggiore di quello della domenica scorsa».

In gara bisognerà fare attenzione anche all’incognita pioggia, che Mir spera di evitare: «Bisogna essere preparati a tutto – ammette – ma spero sia asciutto. Ci sono piloti particolarmente bravi sul bagnato e io non sono tra loro al momento. Mi servono più giri ed esperienza in tale condizione». Ammette che sull’acqua non è forte come altri colleghi, pertanto gareggiare sull’asciutto è preferibile. Vedremo cosa succederà.

Joan Mir
Joan Mir (Getty Images)