Max Biaggi svela: “Non volevo la Superbike, ma avevo una missione”

Biaggi racconta come finì per approdare nel Mondiale Superbike dopo la fine dell’esperienza in MotoGP. Vinse due titoli con l’Aprilia.

Max Biaggi
Max Biaggi nel 2012 (Getty Images)

Max Biaggi è con John Kocinski l’unico pilota ad aver vinto titoli sia nel Motomondiale che nel Mondiale Superbike. Quattro le corone iridate nella classe 250 e due nel campionato delle derivate di serie.

Anche se gli è mancata l’affermazione in 500/MotoGP, l’ex pilota può assolutamente essere soddisfatto della sua carriera. Ha lasciato bei ricordi ai tanti tifosi che lo hanno seguito fino alla fine. Da non dimenticare che nel 2015, tre anni dopo il ritiro, il Corsaro tornò a disputare due round SBK e riuscì a salire sul podio in Gara 1 a Sepang. Aveva 44 anni, ma era ancora velocissimo in sella all’Aprilia.

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Biaggi ricorda l’approdo in Superbike

Biaggi in una bella intervista concessa a Motosprint ha ricordato il suo passaggio in Superbike rivelando alcuni aneddoti interessanti: «Non era una cosa che volevo fare. Quando a fine 2005 chiusi con la MotoGP fu complicato, perché fermarsi un anno è difficile e perdi il ritmo. La Superbike non era un’alternativa valida per me. Quando me la proposero, subito dopo l’addio alla MotoGP, rifiutai. Poi quando si ripresentarono cambiai idea».

L’ex pilota racconta cosa gli diede una grande motivazione a decidere di approdare nel Mondiale SBK: «Non l’ho mai raccontato, ma la vidi come una missione. In quegli anni con i vari Bayliss, Edwards, Haga c’erano tanti corpo a corpo e la guida non era pulita forse anche a causa della natura delle moto, delle gomme diverse e dei circuiti old style. Molti pensavano che la Superbike non fosse adatta a me. La missione era sfatare questo mito ed è stata una sfida vinta».

Biaggi svela anche che gli sarebbe piaciuto approdare prima nel campionato delle derivate di serie e spiega anche il perché: «Probabilmente avrei trovato prima serenità e altre occasioni di divertimento. E tanta soddisfazione a livello umano. Ma alla fine del 2005 non avevo la testa per pensare alla Superbike».

Max Biaggi
Max Biaggi (Getty Images)