Emergenza Covid-19: il conto salato pagato da Dorna

L’emergenza Covid-19 ha costretto Dorna a chiudere il bilancio economico 2020 in forte perdita. Ecco un calcolo approssimativo dei danni.

Carmelo Ezpeleta (Getty Images)
Carmelo Ezpeleta (Getty Images)

La stagione 2020 del Motomondiale sarà per sempre ricordata per l’emergenza Covid. Un campionato svolto interamente a porte chiuse e senza pubblico, salvo rare eccezioni, in cui Dorna ha dovuto mettere mano al portafogli per portare avanti un calendario ridotto a 14 Gran Premi. Secondo quanto riportato da Palco23.com la società organizzatrice guidata da Carmelo Ezpeleta ha sborsato 94 milioni di euro, realizzando un fatturato complessivo di 209 milioni di euro, il 30% in meno rispetto al 2019.

Del fatturato totale, il 66% degli introiti è entrato dalle televisioni con un importo di 137 milioni di euro, ovvero il 35% in meno rispetto al 2019 offrendo un minor numero di gare. In calo anche il comparto della raccolta pubblicitaria con 42 milioni di fatturato (-14%) e dei servizi televisivi offerti dalla stessa Dorna, che sono stati di 28 milioni di euro, il 15% in meno. Dati finanziari al ribasso, ma gli organizzatori possono vantare di non aver dovuto richiedere nessun credito ICO per far fronte alla perdita di 94 milioni di euro.

Un conto salato

Inoltre Dorna ha sostenuto finanziariamente i team di Moto2 e Moto3 durante i primi mesi di pandemia (aprile, maggio e giugno) con un contributo di 25.000 euro al mese, per un totale di 1,5 milioni di euro al mese per entrambe le categorie. Per quanto riguarda la MotoGP i team satelliti hanno ricevuto un assegno di 250.000 euro al mese nel primo trimestre senza gare, per fare fronte alle spese del personale, facendo da diga alle perdite causate dalla fuga di molti sponsor. In totale, si stima che Dorna abbia donato sei milioni di euro tra aprile e giugno ai team di Moto3, Moto2 e MotoGP per garantire la continuità di tutti i lavori nel paddock.

Anche nel 2021 Dorna chiuderà con delle perdite, seppur minori rispetto al 2020. Ma al momento è difficile fare una previsione a causa dell’incertezza sanitaria ed economica che si vive a livello internazionale. Quello che sembra certo è che quest’anno ci saranno 19 Gran Premi.

Alessio "Uccio" Salucci, Carmelo Ezpeleta e Gigi Dall'Igna della Ducati
Alessio “Uccio” Salucci, Carmelo Ezpeleta e Gigi Dall’Igna della Ducati (Foto VR46)