Superbike, Redding critica Razgatlioglu e Gerloff: “Senza rispetto”

Redding è severo nei confronti di Razgatlioglu e Gerloff, che ritiene piloti poco rispettosi a volte. Il rider Ducati elogia invece Rea.

Scott Redding
Scott Redding (Getty Images)

Non è riuscita a Scott Redding la missione di battere Jonathan Rea ad Assen. Il campione in carica Superbike ha vinto tutte le manche, mentre il pilota Ducati ha ottenuto due secondi posti e un quinto.

Sono 81 che adesso li separano nella classifica mondiale. Sempre più difficile per il ducatista puntare al titolo, anche se mancano diversi round del calendario. Lui non vuole mollare, però adesso ancora più dura coronare il sogno di diventare campione del mondo.

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SBK Assen, Redding su Gerloff e Razgatlioglu

Redding al termine del weekend di Assen ha avuto modo anche di commentare l’incidente avvenuto alla prima curva di Gara 2 tra Garrett Gerloff e Toprak Razgatlioglu. Il secondo ha avuto la peggio nel contatto e l’americano è stato anche penalizzato per l’episodio.

Queste le parole del pilota del team Aruba Racing Ducati riprese da Motorsport.com: «Siamo qui per vincere alla prima curva o la gara? Non è necessario mettere tutti in pericolo. Non mi piace. All’ultima curva ci si può scontrare e lo capisco, ma alla prima ci si può ammazzare. Mi preoccupo di chi arriva dietro. Non si dovrebbe correre con piloti del genere. È una questione di rispetto per gli altri».

Redding non critica solo Gerloff, ma anche Razgatlioglu, e invece elogia Rea per la sua condotta di gara: «Mi piace correre con Jonathan, guida forte ma ha rispetto. Toprak a volte non ha rispetto, anche Gerloff non ha rispetto. Non dico siano pessimi piloti. Puoi punirli, però non imparano. Vado d’accordo con Gerloff, ma quando mette il casco spesso mi chiedo cosa abbia in mente».

Garrett Gerloff
Garrett Gerloff (Getty Images)