A lezione da Valentino Rossi: “Non corro per i soldi, c’è ben altro”

Valentino Rossi ammette che non fa questo lavoro di certo per i soldi. A spingero, infatti, ci sono ben altre motivazioni.

Valentino Rossi (GettyImages)
Valentino Rossi (GettyImages)

Valentino Rossi a breve potrebbe decidere di lasciare definitivamente la MotoGP. Nonostante tutto però verrà ricordato, oltre che per le sue vittorie, anche per la longevità. Il Dottore, infatti, è stato senza dubbio il rider dell’era moderna che ha corso per più anni mantenendosi sempre ad un livello molto alto.

A spingerlo in tutto questo tempo però non sono stati di certo i soldi. Il #46, infatti, come ha sempre affermato fa questo strepitoso lavoro per l’emozione che gli dà. Per il brio che sente ogni volta che infila il casco, per le farfalle nello stomaco all’inizio di ogni gara, che non se ne vanno mai, neanche quando hai vinto 9 titoli.

Valentino Rossi vuole un buon risultato per continuare

Durante la conferenza stampa di oggi Valentino Rossi ha voluto rimarcare ancora una volta il concetto così: “Per me questo non è solo un lavoro. Non puoi guidare solo per i soldi. Credo che tutti i piloti siano mossi da una passione forte quando salgono in sella e girano su un tracciato. Quella è una cosa che capisci sin da bambino e ti mettono su una moto. La passione c’è, ma i risultati sono importanti anche per divertirsi. Anche perché è una vita stancante, c’è tanta pressione e tanti allenamenti”.

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Per quanto concerne il suo possibile ritiro ha poi concluso: “La passione non è il problema. Il punto è capire se puoi ottenere buoni risultati, perché sono quelli a fare la differenza”. Insomma l’impressione è che basterebbe anche una volta gara buona, magari proprio domenica ad Assen, per spingerlo a dire si ad un altro anno ancora in MotoGP. I suoi tifosi lo sperano.

Antonio Russo

Valentino Rossi (foto Petronas)