VR46 con Ducati, annuncio a breve. Rossi sulla Rossa? La risposta

Rossi continua a faticare anche al Sachsenring. Il pilota Petronas Yamaha ha replicato anche sull’accordo tra il team VR46 e Ducati.

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Dopo aver annunciato la collaborazione con il team Gresini Racing, ora Ducati si appresta ad annunciare anche quella con il team Aramco VR46. È ormai fatto l’accordo per il prossimo triennio MotoGP.

Paolo Ciabatti, direttore sportivo ducatista, ha confermato ai microfoni di Sky Sport: «Aspettiamo mercoledì per ufficializzare tutto. Mancano pochissimi dettagli. Oggi sarà qui Claudio Domenicali e ne approfitteremo per definire le ultime cose. Avere otto moto consente di raccogliere tanti dati e di tenere nella nostra famiglia più piloti che ci piacciono molto. Rossi? La decisione sui piloti della squadra VR46 la prendono loro. Quando riterranno opportuno ci informeranno. Qualsiasi scelta sarà sicuramente quella migliore per loro e per noi».

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Valentino Rossi difficilmente sarà su una Ducati nel 2022

Rossi al termine delle Qualifiche è stato interpellato proprio sull’ipotesi di correre con il team VR46 e dunque con la Ducati nel 2022. Non sembrano esserci granché chance: «A breve dovremmo annunciare l’accordo tra VR46 e Ducati. Gli abbiamo detto che vorremmo scegliere i nostri piloti e loro hanno dimostrato di credere molto nei giovani dell’Academy. Penso che sia molto difficile che ci corra io su una di queste moto l’anno prossimo».

Non c’è chiusura completa alla possibilità di risalire su una Desmosedici, però Valentino è tendente ad escluderlo. La sensazione è che tra non molto annuncerà la decisione di ritirarsi dalla MotoGP a fine 2021.

Anche in questo weekend al Sachsenring molte difficoltà e in griglia partirà dalla sedicesima posizione: «Sono migliorato un po’, siamo tutti vicini e ci sono tanti piloti veloci. Dobbiamo lavorare sui dettagli e migliorare, la scelta delle gomme è aperta. Sachsenring pista Yamaha? Non ricordo fossimo così forti qui in passato. Ci sono curve lunghe, le moto si scaldano e la nostra moto soffre. Non è facile. Quartararo è forte, ma gli altri hanno problemi».

Il pilota del team Petronas SRT ribadisce qual è uno dei suoi problemi maggiori in generale: «Fino al 2018 mi sentivo forte, ero competitivo e conquistavo podi. Dal 2019 qualcosa è cambiato ed è stato necessario lavorare diversamente con la moto. In carriera ho sempre preferito gomme posteriori più dure e quelle attuali per me sono un problema. Non riesco a sfruttare il mio stile di guida, devo adattarmi».

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Foto Petronas)