MotoGP, Enea Bastianini svela il suo “tutor” Ducati

Buon esordio in MotoGP per Enea Bastianini che ha raccolto 20 punti in 5 gare. Il rookie ammette: “Miller è il mio riferimento”.

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Enea Bastianini (foto Facebook)

13° posto in classifica e 20 punti in cassaforte per Enea Bastianini che approda per la prima volta al Mugello da pilota MotoGP. Il rookie del team Esponsorama Avintia si è adattato bene alla classe regina e alla Ducati Desmosedici e, dopo cinque gare, si ritrova davanti a piloti più accreditati come Valentino Rossi, Danilo Petrucci e al suo stesso compagno di squadra Luca Marini.

Ma il suo lavoro è appena iniziato e il potenziale è ancora alto. Tre volte in top-10, ha rimediato una sola caduta, a Jerez. “Non è facile raggiungere questo obiettivo in modo coerente. Ma voglio sempre di più”, ha dichiarato il campione in carica della Moto2 alla vigilia del GP d’Italia. Buono l’approccio alle gare per il debuttante, sempre in crescendo nei fine settimana: “Inizio con calma e poi miglioriamo di sessione in sessione. Ho bisogno di più esperienza e poi cerco sempre una ruota posteriore per imparare dai piloti esperti. Rincorrere Marc è fantastico – ammette Enea Bastianini -. Mi piace il suo stile di guida. Dopo due giri, ora riesco ad orientarmi abbastanza bene su ogni tracciato. Inoltre, vuoi sempre spingere sull’acceleratore”.

Il suo modello di riferimento è Jack Miller con cui trova molti punti in comune nello stile di guida, quindi si rivela utile confrontare i dati delle telemetrie pur avendo Ducati differenti. “Penso che sia il mio riferimento. Freno molto tardi e questo è uno dei miei punti di forza. Ma posso imparare anche da Pecco Bagnaia”. Il dato confortante è non aver subito nessuno stress nel salto di categoria, prendendo sempre più familiarità con il prototipo MotoGP. “Le moto sono così veloci e sono molto diverse dalle moto della Moto2 o della Moto3 ”, ha concluso Enea Bastianini. “Ci sono molte più opzioni in MotoGP in termini di elettronica e la preparazione pre-campionato era diversa. Ho dovuto adattarmi alla moto il più velocemente possibile, quindi ho lavorato di più in sala pesi”.

Enea Bastianini (foto Facebook)