Taka Nakagami svela i punti deboli della Honda

Taka Nakagami miglior pilota Honda nella classifica iridata. Il pilota LCR elenca i problemi principali della RC213V 2021.

Taka Nakagami
Taka Nakagami a Le Mans (getty images)

Taka Nakagami gravita al nono posto in classifica a quota 28 punti, miglior pilota Honda in questo avvio di stagione. Dopo un difficile inizio di campionato con 0 punti nel doppio round di Losail, il giapponese del team LCR ha centrato tre top-10, sfiorando il podio a Jerez de la Frontera. Un obiettivo che il pilota continua a rincorrere dal 2020. A Le Mans ha chiuso in settima piazza dopo una frenetica gara flag to flag.

Dopo la seconda uscita dai box era quarto, dopo la caduta di Marc Marquez ha guadagnato un’ulteriore posizione, ma mancavano ancora 17 giri e la sua RC213V ha iniziato a patire qualche problema tecnico di troppo. “Ho cercato di fare del mio meglio, ma sapevo che un podio era difficile, perché con il bagnato non abbiamo il ritmo per lottare per il podio. Sull’asciutto abbiamo ritmo e sono davvero a mio agio sulla moto. Sul bagnato, non ho feeling con il grip al posteriore, soprattutto nelle frenate prima della curve. Fatichiamo a trovare aderenza al posteriore”.

Tecnici HRC al lavoro sulla RC-V

Nel warm-up sia Pol Espargarò che Marc Marquez sono caduti in curva 3 con gomme rain. Evidente che i tecnici HRC dovranno trovare delle soluzioni sul bagnato. E Alberto Puig è stato chiaro al termine del GP di Francia: gli ingegneri dovranno dare una risposta in tempi brevi. “Durante le prove e il warm up abbiamo modificato la moto per il bagnato, ma purtroppo in gara non ho sentito nessuna differenza. Mi sentivo come sul ghiaccio e non avevo grip al posteriore”. La situazione non è migliorata negli ultimi sei o sette giri, quando la pista ha preso ad asciugarsi. “Non ero in grado di seguire Zarco né gli altri piloti, stavo faticando più degli altri ragazzi”.

Il settimo posto di Le Mans è un buon risultato, alle spalle del compagno di box Alex Marquez e davanti al pilota factory Pol Espargarò. Ma già in vista del Mugello bisognerà apportare delle correzioni. “Continuo a pensare che sull’asciutto dobbiamo lavorare molto e devo lavorare molto sul mio stile di guida. Quest’anno non so perché, con il nostro pacchetto non mi sento davvero bene in entrata di curva – ha concluso Taka Nakagami -, mentre l’anno scorso mi sentivo meglio”.

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Taka Nakagami a Le Mans (getty images)