“Ci sono due fattori che creano difficoltà a Valentino Rossi”: l’ingegnere

Dopo tanti pareri dei piloti, ora è un ingegnere di grandissima esperienza in MotoGP a dire la sua sulla crisi di Valentino Rossi

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Foto Petronas)

“Penso che i problemi di Valentino siano legati principalmente a due fattori. Uno di carattere tecnico e l’altro più legato allo stile di guida”. Se finora ad esprimersi sulle difficoltà che Valentino Rossi sta incontrando in questo inizio di stagione 2021 erano stati piloti ed ex piloti, adesso arriva finalmente un parere tecnico.

A dire la sua sugli inconvenienti che stanno frenando il rendimento e la competitività del Dottore è infatti Giulio Bernardelle, un ingegnere che vanta un’esperienza enorme nel Motomondiale: è stato direttore tecnico dei team Pramac e Konica Minolta Honda in MotoGP, ma anche capo progetto della Aprilia nelle classi 125 e 250, vincendo titoli mondiali con Roberto Locatelli e proprio con Rossi.

Insomma, un professionista che ha tutte le carte in regola per capire che cosa non va oggi sulla Yamaha satellite del team Petronas che guida il fenomeno di Tavullia. E il dito viene puntato in particolare contro le gomme.

“I problemi? Le gomme e lo stile di guida”

“È un problema che considero al 70-80% legato alla caratteristica della Michelin anteriore”, spiega Bernardelle ai microfoni del sito Mowmag. “Chiaramente lui si lamenta soprattutto del posteriore, perché senza abbastanza trazione in uscita di curva gli viene naturale compensare con staccate aggressive, lo fanno tutti i piloti. Il problema fondamentale, a mio modo di vedere, è legato alla gomma anteriore. La Michelin dichiara da due anni che porterà una carcassa più rigida, però fino ad ora non è successo. Difficilmente potrà cambiare qualcosa se non sarà la Michelin a cambiare”.

Oltre agli pneumatici, l’altro elemento problematico è lo stile di guida: “Carica ancora eccessivamente l’avantreno. È un pilota dotato di una staccata molto aggressiva, motivo per cui avrebbe bisogno di un avantreno che lo sostiene di più per applicare in maniera efficace il suo stile”.

L’ingegner Bernardelle stima Valentino Rossi

Anche il suo staff ai box mostra qualche lacuna, secondo l’ingegnere: “Secondo me la situazione tecnica del team che lavora con Valentino non è al livello di chi, ad esempio, lavora con Morbidelli. E quindi Valentino secondo me ha perso un po’ la qualità in generale delle persone che lo circondano. Anche se magari singolarmente sono persone valide dal punto di vista tecnico. Ma penso che l’alchimia del team si sia un po’ persa”.

Di certo il problema non è il talento o la velocità del nove volte iridato: “Anche se non è un pensiero molto di moda, io lo ritengo ancora assolutamente in grado di competere nella MotoGP attuale”, chiosa Bernardelle.

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Valentino Rossi sulla Yamaha Petronas nel Gran Premio di Spagna di MotoGP 2021 a Jerez (Foto Dorna)