Sorrisi e gas a manetta, la bellezza del ritorno di Marc Marquez a Portimao

Dagli sguardi nel box ai primi metri in pista. Il bello del rientro Marc Marquez in MotoGP è tutta nei sui gesti, in pista e fuori

(Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

L’attesa era tanta per il rientro di Marc Marquez nel Motomondiale. A Portimao da stamattina c’era un’attesa spasmodica attorno allo spagnolo, che dopo oltre 270 giorni dal suo ultimo gp, quello sciagurato di Jerez, tornava ad “assaggiare” la MotoGP e la sua Honda. E l’attesa è stata ripagata in pieno.

La calma di Marquez

Quando stamattina si è aperta la porta del suo motorhome, la faccia di Marc era concentrata come non mai, quasi non volesse far percepire la sua ansia per il tanto agognato rientro alle gare che durante lo scorso inverno, per qualche momento, aveva anche messo in dubbio. Tanto grave era la situazione del suo omero destro che l’ipotesi di un ritiro definitivo dalle corse era balenata non solo agli addetti ai lavori ma anche allo stesso pilota, che però non ha mollato e ha lavorato con enormi sacrifici per essere di nuovo in pista.

Quello sguardo serio però, una volta entrato al box, ha lasciato spazio, dopo qualche minuto, a uno dei suoi sorrisi. I meccanici e i tecnici hanno ripreso il lavoro come se non fosse successo nulla, lasciando subito le emozioni fuori dalla loro testa per tornare a quella ruotine che è fondamentale per un pilota.

Poi le stesse ritualità: i tappi nelle orecchie, il casco e via in pista. I primi metri di Marquez a Portimao sono sembrati lunghissimi. La pista viscida non era l’ideale per un primo assaggio dopo tanti giorni di digiuno con una MotoGP, ma il talento di Cervera, dopo qualche curva presa senza strafare, ha subito fatto capire, a se stesso e agli altri, che era non solo a posto, ma che era tornato sul serio.

Prove subito al top

Pronti via i tempi per Marquez sono stati subito buoni. FP1 chiusa al terzo posto, con un ritmo molto buono e senza mai dimostrarsi al limite, come fatto invece in passato. Nella FP2 poi il sesto tempo a mezzo secondo da Bagnaia ha certificato che lo spagnolo non ha perso affatto il feeling con la sua Honda.

Gli è bastato poco per togliersi di dosso quella ruggine accumulata nei mesi, giusto levigata dalle prove con minimoto e con la Honda stradale nelle settimane precedenti. Se qualcuno aveva dei dubbi, Marquez li ha dissolti in poco tempo. Ora è tornato, i dubbi e le paure non ci sono più. Forse rimangono nella testa degli altri, ma non nella sua. Domani è un altro giorno, è vero, le fatiche si faranno sentire, ma che bello aver ritrovato un talento così in pista. Che bello aver ritrovato Marc Marquez.

LEGGI ANCHE —> Bagnaia c’è ma occhio a Marquez: l’analisi delle libere di Portimao

Marc Marquez
Marc Marquez (Foto Getty Images)