Marquez, prima stoccata: “Gli avversari? Non dovrebbero essere nervosi”

Marc Marquez, durante una conferenza stampa supplementare, ha raccontato i mesi drammatici del recupero dall’infortunio.

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

Non è stato un anno facile per Marc Marquez. Lo spagnolo dopo l’infortunio patito a Jerez si è dovuto sottoporre a ben tre interventi. Per l’iberico è arrivata pressante la paura di aver compromesso addirittura tutta la sua carriera. Fortunatamente però le cose si sono aggiustate e ora è tornato in sella.

Certo durante questi primi giorni non sarà semplice. Le sollecitazioni date da una MotoGP mettono letteralmente in crisi qualsiasi tipo di fisico. Il rider iberico dovrà cercare di recuperare quanto prima per provare a tornare in lotta per il titolo.

Durante una conferenza stampa supplementare in spagnolo Marquez ha così raccontato: “Sono contento di essere tornato in MotoGP. Mi dicevo che sarebbe stato un weekend normale, invece ho subito capito che non sarà così. Forse quando comincerò le qualifiche sarò più rilassato. Sono qui senza obiettivi. Voglio solo tornare ad essere un pilota. Non mi sento ancora al 100%. L’osso è consolidato e quella era la cosa che ci preoccupava di più sia per le gare che per la mia vita personale”.

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Marquez: “Sono stati 9 mesi di ansia”

Il rider iberico ha poi proseguito: “Ora torna la vita di tutti i giorni, quella del pilota. Arriverà poi la prima caduta. Se sono qui è perché il mio corpo è preparato. A livello mediatico c’è una grande aspettativa, ma devo cercare di isolarmi. Sono il primo ad essere molto esigente da me stesso, ma non è questo il momento”.

Infine Marquez ha così concluso: “Sono stati 9 mesi di grandi ansia per capire qual sarebbe stato il mio futuro anche per la mia vita visto i problemi al braccio. La vita è solo una così come il corpo, mentre le gare sono tante. Dobbiamo cercare di recuperare piano piano. Onestamente ora non sto pensando ai miei rivali, ma se mi metto nei loro panni, se hanno l’autostima necessaria non c’è motivo di essere nervosi per il mio ritorno”.

Antonio Russo