Valentino Rossi in difficoltà? A consolarlo ci pensa Lorenzo: “Può vincere”

Nonostante un inizio di Mondiale davvero negativo, Valentino Rossi ha ancora la possibilità di ribaltare la situazione, secondo Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi
Jorge Lorenzo e Valentino Rossi (Foto JOSEP LAGO/AFP via Getty Images)

L’inizio del campionato del mondo 2021 di MotoGP è stato davvero deludente per Valentino Rossi. Se sperava che il passaggio al team satellite Petronas potesse migliorare il suo rendimento, per ora il Dottore è rimasto deluso. A parte un quarto posto nelle qualifiche dello scorso weekend, sia nelle prove libere che in gara è rimasto sempre nelle posizioni di rincalzo.

Un’analisi che non manca di mettere in luce nemmeno Jorge Lorenzo: “Non è iniziata nel modo migliore”, è stato il suo commento sul fenomeno di Tavullia ai microfoni della rivista specializzata tedesca Auto Bild. “Nelle qualifiche in Qatar ha sorpreso tutti, perché in nessun altro momento del weekend era stato così veloce. Ha preso la scia di Pecco Bagnaia e ha sfruttato quel vantaggio molto bene, abbassando ulteriormente i tempi degli altri sul giro secco. Ma alla fine, in una gara da 45 minuti, se non hai il passo gli altri piloti finiscono per superarti e tu scivoli indietro. Per questo ha chiuso dodicesimo”.

La convinzione di Jorge Lorenzo su Valentino Rossi

Ma non per questo, aggiunge Por Fuera, Vale deve abbattersi. Incredibilmente, proprio colui che fu uno dei suoi più grandi rivali, da compagno di squadra in Yamaha, oggi sprona invece il nove volte iridato, affermando che ha ancora tutte le possibilità per ribaltare la sua stagione: “In MotoGP tutto può cambiare, già dalla seconda gara in Qatar“, prosegue Lorenzo. “Inoltre ci saranno circuiti che si adatteranno meglio a Valentino, e dove credo che potrà lottare per il podio e per la vittoria”.

Certo, il peso dell’anagrafe inizia a farsi sentire, e questo non è un punto di vista: “Non importa se sei Valentino, Michael Jordan o Maradona, alla fine l’età ti presenta il conto. Poco a poco si perdono i riflessi, e inoltre cresce la paura di cadere. Valentino non è più lo stesso pilota che era quando aveva 25 o 30 anni”.

Cosa ha detto su Marc Marquez e Casey Stoner

Qualche dubbio Jorge Lorenzo sembra nutrirlo anche su Marc Marquez, che al suo ritorno in MotoGP dopo la lunga convalescenza potrebbe non avere più la stessa fiducia in se stesso alla quale era abituato prima. “Marc era al suo apice prima dell’infortunio: ora dovremo vedere come ritornerà”, spiega lo spagnolo. “Aveva una qualità che manca a tutti gli altri piloti della griglia: finora non aveva paura di cadere o di farsi male. Per questo rischiava di più. Un pilota che non ha paura o che ne ha meno degli altri ha un vantaggio importante, perché può rischiare di più e andare più forte in tutte le situazioni”.

Tra i grandi campioni contro i quali si è scontrato nel corso della sua carriera, Lorenzo ricorda anche Stoner: “Era talento puro: in condizioni molto difficile, con il bagnato, usciva e riusciva a dare due secondi a tutti gli altri. Era in grado di trovare il limite molto rapidamente, aveva una grande sensibilità al riguardo”.

Ma, in chiusura, Jorge ci tiene a rimarcare di essere riuscito ad avere la meglio sia su Rossi, che su Marquez, che su Stoner: “Durante la mia carriera sono riuscito a batterli tutti. Nel 2015 sono arrivato davanti a Marc, nel 2010 e in altri anni ho battuto Valentino e anche Stoner. Tutti possono essere battuti, anche se è molto difficile riuscirci”.

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Valentino Rossi
Valentino Rossi (Foto Petronas)