“Vinales è migliorato senza Valentino Rossi”: parola del boss Yamaha

L’assenza di un compagno di squadra ingombrante come Valentino Rossi ha dato più autostima a Maverick Vinales, afferma Maio Meregalli

Maverick Vinales e Valentino Rossi ai tempi in cui erano compagni di squadra in Yamaha
Maverick Vinales e Valentino Rossi ai tempi in cui erano compagni di squadra in Yamaha (Foto Mirco Lazzari gp/Getty Images)

La presenza di un nove volte campione del mondo in squadra può essere un enorme punto di forza, ma in certi casi rischia anche di rappresentare, paradossalmente, un handicap.

È quanto è accaduto in casa Yamaha, con l’addio di Valentino Rossi, passato alla squadra satellite Petronas. Che ha privato il team ufficiale della sua stella più brillante, ma ha anche avuto l’effetto collaterale di responsabilizzare il suo ex compagno di squadra Maverick Vinales, oggi diventato il punto di riferimento più esperto della scuderia.

Lo dimostra la vittoria ottenuta domenica nel Gran Premio inaugurale della stagione 2021 di MotoGP, in Qatar. Frutto anche, sostiene il team manager Maio Meregalli, di una ritrovata autostima che Top Gun ha acquisito grazie al nuovo assetto della squadra. “Senza Valentino ho l’impressione che abbia più sicurezza in se stesso, e che anche nel lavoro abbia trovato maggiore tranquillità”, ha dichiarato il boss ai microfoni della Gazzetta dello Sport. “Anche se è facile dirlo quando le cose vanno bene”.

Dietro a questo inizio trionfale della Yamaha, però, non c’è soltanto la crescita personale del suo pilota, ma anche un miglioramento tecnico della M1. La moto di Iwata si è sviluppata, grazie al lavoro svolto dai tecnici giapponesi nel corso dell’inverno. E i risultati si sono visti proprio nell’andamento della gara di Losail.

“L’aerodinamica ci ha fatto guadagnare qualche chilometro, ma soprattutto i piloti ora si sentono molto bene sull’anteriore, possono attaccare”, spiega Meregalli. “Portimao, dove lo scorso anno abbiamo faticato, sarà un bel banco di prova, ma qui la nostra trazione ha permesso a Maverick di stare incollato alla Ducati quando loro hanno iniziato a soffrire. Ero convinto che nel momento del decadimento delle gomme della Ducati ce l’avremmo fatta”. Ed è andata proprio così.

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Maverick Vinales sul gradino più alto del podio del Gran Premio del Qatar di MotoGP 2021 a Losail
Maverick Vinales sul gradino più alto del podio del Gran Premio del Qatar di MotoGP 2021 a Losail (Foto Dorna)