Bagnaia: “Ho sbagliato strategia, ma vi spiego perché non è andata”

La gara di Bagnaia è stata sicuramente positiva. Il rider della Ducati però sperava di giocarsela per la vittoria sino alla fine.

Bagnaia (Getty Images)
Bagnaia (Getty Images)

Era atteso come il pilota da battere oggi in Qatar, ma Pecco purtroppo ha dovuto alzare bandiera bianca davanti a Vinales. Da par suo Bagnaia ha dato fondo ogni brandello di gomma della sua moto per difendersi, ma alla fine si è dovuto arrendere allo spagnolo che oggi sembrava di un altro pianeta.

A pesare sulla gara del rider torinese soprattutto le diverse condizioni climatiche di oggi. Con il vento forte, infatti, la gomma si è deteriorata più velocemente. Non ha aiutato inoltre la scelta di Bagnaia di spingere subito all’inizio provando a prendere il largo sui propri avversari. Pecco però ha salvato il podio nel finale grazie al motore Ducati.

Durante le interviste di fine gara Pecco ha così commentato la propria prestazione: “Ho provato di tutto per tenere dietro Vinales. In un giro gli ho chiuso la porta in faccia che ormai già era dentro. Ho ancora i segni sulla tuta. Ho sbagliato strategia a mettermi davanti da subito. Quando mancavano 7-8 giri ho cominciato a fare molta fatica con la gomma dietro, magari dovuto al fatto che le condizioni della pista erano diverse rispetto agli scorsi giorni”.

L’obiettivo di Bagnaia è di cadere di meno rispetto al 2020

Bagnaia ha poi proseguito: “Io mi aspettavo che quel ritmo bastasse e riuscissi a tenerlo sino alla fine, invece negli ultimi giri ho fatto molta fatica. La gomma dietro non c’era più. In ogni caso sono contento. Prima gara con il team, arrivo da una seconda parte di 2020 difficile. L’anno scorso ci sono state tante cadute ed errori, quindi era importante migliorare quell’aspetto nella squadra ufficiale”.

Infine il rider della Ducati ha così concluso: “Oggi le ho provate tutte. Io penso che se ti metti a gestire di più vai nel casino e poi ti ritrovi nella stessa situazione a livello di gomma. Questo era il passo giusto con le condizioni di ieri, ma oggi c’era più vento. Non abbiamo toccato niente sulla moto e penso sia stata la scelta giusta”.

Antonio Russo