Stefan Bradl: “Curioso di vedere Pol Espargarò sulla Honda”

Pol Espargarò e Stefan Bradl in stretto contatto per seguire l’evoluzione della Honda RC213V 2021. Per il catalano obiettivo top-10 sin dalla prima gara.

Stefan Bradl
Stefan Bradl (getty images)

Pol Espargaró dovrà attendere marzo prima di poter salire in sella alla Honda RC213V per la prima volta. Nei primi giorni del 2020 ha avuto modo di mettersi sulla sua nuova moto nel giardino di casa sua in Andorra, ma con il motore spento. Nell’attesa guarda da vicino il lavoro di evoluzione che sta portando avanti Stefan Bradl nella preseason invernale.

Sarà un prototipo alquanto differente dalla precedente edizione, con modifiche sulla ciclistica e sullo scarico. Mercoledì 27 e giovedì 28 gennaio il collaudatore tedesco sta girando con la RC213V a Jerez, un lavoro che anche Pol Espargarò segue a distanza. “Pol mi ha chiesto della moto nell’ultima gara a Portimao”, ha raccontato Bradl a Speedweek.com. “Più tardi, quando stavo girando a dicembre, mi ha anche mandato dei messaggi. Voleva sapere come andava. È interessato ed è bello restare in contatto”.

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Stefan, che potrebbe condividere il box con Pol Espargarò all’inizio del prossimo campionato, si dice “curioso” di vedere la velocità che il pilota di Granollers mostrerà sulla Honda, certo che il catalano si adatterà rapidamente alle esigenze della RC213V: “Non so esattamente quanto sarà forte, ma penso che farà bene con la Honda. Quello che Pol ha fatto con la KTM è stato un grande risultato nel corso degli anni, quindi penso che Pol potrà essere tra i piloti lì davanti”, ha aggiunto Stefan Bradl. Molto probabilmente sarà costantemente nella top-10 nei primi tempi per poi ambire alla zona podio a stagione in corso. “Sarà nella top 10 dall’inizio e poi migliorerà. Anche se è chiaro che la top 10 di Repsol Honda non è sufficiente a lungo termine”.

Stefan Bradl
Stefan Bradl (Foto Gold & Goose/Red Bull)