Montezemolo: “Pensammo di mandare Valentino Rossi alla Sauber”

Montezemolo è tornato a parlare della questione Valentino Rossi, quando il Dottore fu vicino ad un ingresso in F1.

Valentino Rossi nel box Ferrari (Getty Images)
Valentino Rossi nel box Ferrari (Getty Images)

Dal 2004 Valentino Rossi cominciò ad effettuare alcuni test con la Ferrari. La cosa, che doveva restare segreta, divenne subito di dominio pubblico e presto sui giornali di tutto il mondo si cominciò a parlare di una coppia in rosso formata dal Dottore e da Michael Schumacher.

In quel momento la Ferrari vinceva ogni anno il titolo e la stessa cosa faceva Valentino Rossi in MotoGP. Il matrimonio, da un punto di vista mediatico, sembrava essere perfetto, certo c’era da considerare però il lato più importante, quello sportivo. Certo non c’erano garanzie, ma l’impressione diffusa e confermata anche dagli stessi addetti ai lavori che lo avevano visto al volante era che il #46 su una F1 andava forte.

Montezemolo: “Con Valentino all’inizio fu una cortesia”

A confermare tutto questo, a distanza di anni, ci ha pensato Luca Cordero di Montezemolo, che durante una lunga intervista rilasciata a “Motorsport.com” ha così dichiarato: “Con Valentino all’inizio fu una cortesia, poi dopo però le cose cambiarono perché andava forte, non aveva la continuità del pilota, ma era veloce e ci fu un momento in cui pensammo: se facesse un anno alla Sauber per poi venire da noi? Lui però è una persona molto intelligente e preferì continuare ad essere un numero uno sulle moto piuttosto che un numero 4 o 5 con le vetture”.

Insomma a quanto pare l’idea della Ferrari, a dispetto di quanto si è sempre detto, era quella di “parcheggiare” il rider di Tavullia alla Sauber per un anno per fargli fare le ossa, per poi portarlo a Maranello, magari accanto proprio a Michael Schumacher.

Antonio Russo

Valentino Rossi sulla Ferrari (Getty Images)
Valentino Rossi sulla Ferrari (Getty Images)