Valentino Rossi rifiutò la Suzuki: Brivio racconta il retroscena

Suzuki sognava l’ingaggio di Valentino Rossi in MotoGP. Brivio svela quanto successe diversi anni fa e perché l’affare non si concretizzò.

Brivio Rossi Edwards
Davide Brivio con Valentino Rossi e Colin Edwards (Getty Images)

Futuro in Formula 1 per Davide Brivio, mentre Valentino Rossi nel 2021 sarà ancora sulla griglia MotoGP. Dopo tanti anni i due non si incroceranno nel paddock del Motomondiale.

Insieme hanno vinto tanto quando hanno lavorato in Yamaha e quando le loro strade professionali si sono separate i rapporti sono rimasti buonissimi. Sicuramente anche al Dottore mancherà non vedere il “vecchio” amico nel paddock durante il nuovo campionato.

Brivio: Suzuki voleva Valentino Rossi

Brivio in un’intervista concessa al sito ufficiale MotoGP ha rivelato che la Suzuki aveva pensato a Rossi quando decise di tornare in top class: «Dopo aver lasciato Yamaha, lavoravo per Valentino. Un giorno su Facebook vidi un messaggio di Sahara, che mi disse che Suzuki voleva tornare in MotoGP nel 2014 e che voleva sapere se Rossi era disponibile».

Shinichi Sahara, il project leader di Suzuki, voleva un grande colpo per il ritorno della casa di Hamamatsu nella classe regina del Motomondiale. Ma Brivio spiega che il Dottore rifiutò l’idea: «Mi disse che non era interessato dopo che gliene parlai. Il suo obiettivo era tornare in Yamaha. Quando ho risposto a Sahara, poi lui mi ha chiesto se fossi interessato a lavorare per il loro team».

Suzuki è tornata in MotoGP nel 2015, con un anno di ritardo rispetto ai piani iniziali, e i piloti scelti furono Aleix Espargarò e Maverick Vinales. Brivio nell’intervista ha spiegato che ci fu pure una trattativa con Andrea Dovizioso, che però alla fine ha deciso di rimanere in Ducati.

Joan Mir, Davide Brivio e Alex Rins
Joan Mir, Davide Brivio e Alex Rins (Getty Images)