Grosjean ha deciso. Il pilota Haas annuncia ciò che farà ad Abu Dhabi

Dal circuito di Sakhir Grosjean ha reso noto cosa farà il prossimo weekend in occasione dell’ultima gara della stagione.

Romain Grosjean e Gunther Steiner (©Getty Images)

Romain Grosjean ha deciso. Nonostante la volontà espressa ripetutamente di essere al via del round di Abu Dhabi, gran finale del campionato 2020 e della sua carriera in F1, non ci sarà. Il ginevrino, raggiunto in Bahrain dalla moglie Marion, ha optato per la cautela onde evitare di peggiorare lo stato delle ferite, ancora fresche, alle mani e al piede sinistro rimediate nell’incidente di una settimana fa.

L’annuncio lo ha fatto lui stesso in un video pubblicato sulle piattaforme sociali e indirizzato ai suoi tifosi.

“Abbiamo provato tutto il possibile con il mio dottore per velocizzare il recupero, ma il rischio in gara sarebbe stato troppo grande per la mia salute. Non correre è stata una delle scelte più dure mai prese, ma anche la più saggia”, la sua dichiarazione. A Yas Marina il 34enne verrà sostituito, come sta succedendo a Sakhir, da Pietro Fittipaldi e non da Mick Schumacher, come ad un certo punto si era vociferato.

Come di prassi la Haas ha replicato alla comunicazione del suo pilota con una nota ufficiale in cui lo ha ringraziato per il contributo dato sin dall’inizio dell’avventura in F1 del team americano, passando con un colpo di spugna sopra le incomprensioni degli ultimi mesi che avevano portato il manager Gunther Steiner a criticare apertamente il comportamento poco costruttivo dell’elvetico con licenzia francese, anticipando a parole un licenziamento poi in effetti avvenuto.
La notizia dell’uscita di scena del #8 arriva proprio nel giorno in cui il boss Mercedes Toto Wolff, sempre furbo e attento al marketing, ha risposto presente al desiderio da lui espresso di tornare in pista non appena ristabilito. E’ dunque quanto mai possibile che il prossimo gennaio lo vedremo sulla W10 del 2019 per qualche tornata-show.

Toto Wolff (Foto Lat Images/Mercedes)
Toto Wolff (Foto Lat Images/Mercedes)

Chiara Rainis