F1, il Ruanda ospiterà il Gran Premio d’Africa

La Formula 1 ha scelto ufficialmente il Ruanda come sede per il suo atteso ritorno in Africa. Il Gran Premio si terrà su un nuovo circuito permanente a Bugesera, a circa 40 chilometri a sud della capitale Kigali.

L’ultima gara nel continente africano si è svolta nel 1993, presso il circuito di Kyalami in Sudafrica. Sebbene l’accordo preveda dieci anni di Gran Premi, al momento non è stata fissata una data specifica per l’evento, che si svolgerà in una finestra temporale che si estende ai “primi anni Trenta”.

Il Gran Premio d’Africa si correrà su una pista di circa 6 chilometri, dotata di 17 curve e progettata dagli ex piloti Alex Wurz e Carsten Tilke. La scelta di Bugesera è stata influenzata dalla presenza di due colline e di un lago, che offrono un terreno ideale per una pista caratterizzata da salite e discese.

Il progetto per la realizzazione del circuito è stato presentato da Paul Kagame il 13 dicembre 2024 durante le assemblee della FIA a Kigali. Kagame ha descritto questa iniziativa come un investimento volto a creare posti di lavoro, incentivare il turismo e sviluppare nuove opportunità economiche. Il nuovo autodromo sarà attivo tutto l’anno, ospitando eventi, congressi e spettacoli.

Amnesty International ha espresso delle preoccupazioni riguardo all’accordo, accusando il Ruanda di sfruttare lo sport per migliorare la propria immagine internazionale. Secondo Felix Jakens, responsabile delle campagne di Amnesty International UK, si tratta di un caso di sportswashing, esortando la Formula 1 a promuovere cambiamenti significativi in materia di diritti umani.

La Formula 1, dal canto suo, ha difeso la decisione, sottolineando il proprio impegno per i diritti umani e i benefici attesi in termini di turismo e investimenti. Tuttavia, il dibattito su queste tematiche continua a influenzare la percezione dell’evento.