Negli ultimi 40-50 anni, molti equipaggiamenti che un tempo erano comuni nelle automobili sono praticamente scomparsi. Questo cambiamento è evidente in diversi aspetti del design e della funzionalità delle vetture moderne.
Una delle caratteristiche più celebri che non troviamo più sono i fari retrattili, presenti in modelli iconici come Ferrari F40, Testarossa, Lamborghini Diablo, BMW M1, Lancia Stratos e Mazda MX-5. La loro eliminazione è stata influenzata dalle normative europee in tema di sicurezza.
Un altro elemento pratico che è andato perduto è il lunotto posteriore apribile, molto utile su minivan, station wagon e nei primi SUV, poiché permetteva di accedere al vano di carico anche in spazi ristretti.
Inoltre, i paraurti sporgenti, progettati un tempo per assorbire piccoli urti in modo efficace, sono stati sostituiti da modelli più integrati nella carrozzeria. Questi hanno avuto un’importanza sia estetica che funzionale per la protezione dell’auto.
Un altro cambiamento significativo riguarda gli interni premium delle vetture degli anni ’80 e ’90, come quelli delle Mercedes, che si contraddistinguevano per l’uso di materiali di alta qualità e un gran numero di pulsanti fisici. Oggi, le finiture di lusso sono riservate a pochi modelli di alta gamma, mentre molte case automobilistiche hanno optato per materiali più economici.
Infine, il deflettore apribile, un componente che consentiva di far entrare aria fresca nell’abitacolo, è ormai quasi completamente scomparso, sostituito dalla diffusione dell’aria condizionata su tutte le auto.





