C’era una volta una FIAT che faceva la voce grossa anche al di fuori dei confini nazionali. Scopriamo il progetto che fece tremare la Volkswagen.
Ci sono ricordi d’infanzia che sono segnati da particolari, un bambino che gioca in un parco, che raccoglie un pallone sotto un’auto, e quella vettura magari rappresenta la porta del campo. Chi ha giocato per strada almeno una volta sa di cosa si parla. Particolari, dettagli, una maniglia, una portiera, un lunotto, qualcosa che segna il ricordo nella memoria. Così la gioventù italiana, la bella Italia, ha attraversato la sua fase di crescita tra un tiro al pallone e un panino con gli amici del muretto.
Stiamo parlando degli anni ’80, un’epoca dove tutto sembrava possibile, dove il primo consumismo di massa era la risposta al periodo storico precedente fatto di risparmi e impegno politico per la gioventù. In questo periodo FIAT sotto il controllo di Gianpaolo Boano, progettò una berlina di dimensioni contenute – meno di 4 metri di lunghezza – con avvolgenti paraurti in plastica con luci incorporate e caratterizzata da un forte contrasto fra elementi circolari e linee più spigolose. Una combinazione vincente che piacque ai giovani ma anche alle vecchie generazioni, anche grazie a un prezzo invitante: l’iconica FIAT Ritmo. Un auto che per originalità e innovazione ha sfidato la mitica prima serie della VW Golf.
Il successo della FIAT Ritmo
L’impostazione meccanica era la stessa della 128: trazione anteriore, sospensioni a ruote indipendenti MacPherson davanti, balestrone trasversale al posteriore e impianto frenante di tipo misto. Il cambio manuale poteva essere a 4 o 5 marce. Il coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,38, eccezionale per quei tempi.
Il successo della Ritmo arrivò anche oltre confine. Nel 1979, la vettura compatta arrivò nel Regno Unito con il nome di Strada, declinata in due versioni principali: la 1.3 65 CL e la più pepata 1.5 75 CL con cambio automatico. Piacque anche al di fuori dei confini nazionali, lasciando una impronta indelebile negli appassionati di auto compatte. FIAT era avanti anni luce alla concorrenza.