Auto, è crisi anche dei colori: ora tutti le scelgono così

Il mercato dell’auto sembra finito in un limbo tra una nuova e vecchia gen che soddisfa solo il progressista green. Il problema ruoterebbe anche intorno ai colori.

C’era una volta il sentiment di considerare l’auto uno status symbol. L’uomo arrivato nella vita poteva vantare una magnifica Alfa Romeo o Maserati, rimanendo nei confini nostrani oppure un’ammiraglia tedesca, ma di base c’era una fantasia creativa che si è persa. Oggi le vetture si somigliano tutte e i motivi sono legati anche ai costi.

Auto, crisi dei colori
Le auto più scelte sul mercato (Adobe) Tuttomotoriweb.it

Per risparmiare le case produttrici sono costrette a sfruttare le medesime piattaforme e materiali. Vi sono Gruppi come Stellantis che inglobano tanti top brand come FIAT, Peugeot, Opel, Lancia, DS, Alfa Romeo e tanti altri marchi, con la conseguenza che salvo qualche dettaglio le auto nuove si somigliano tutte. Si può allargare il medesimo concetto anche al potente Gruppo VW e altri colossi dell’Automotive. Oggi c’è una imbarazzo della scelta perché si sono aggiunti anche molti competitor cinesi, tuttavia in questa abbondanza si è persa una chiara identità.

L’avvento dell’elettrico non ha fatto altro che accelerare un processo di clonazione di vetture che non hanno più personalità. Persino i massimi esperti oggi farebbero fatica a distinguere tutti i SUV presenti sul mercato. Purtroppo rispetto all’epoca d’oro dell’industria delle quattro ruote si è perso quel gusto di avere un’auto esclusiva. In strada è anche difficile scorgere qualche colore acceso. Senza arrivare alle tinte sgargianti delle Lamborghini, come questa meravigliosa Countach all’asta, ma c’è un colore predominante che mette un po’ di tristezza.

Dove sono finiti i colori luminosi?

Il parco circolante moderno è per lo più grigio come è grigia la situazione delle vendite globali. Gli specialisti di iSeeCars hanno annunciato che 20 anni fa negli Stati Uniti, le auto in scala di grigio rappresentavano il 60,3% del mercato. Oggi le sfumature di nero, bianco, argento e grigio rappresentano l’80% di tutte le auto nuove vendute, una statistica che mette in luce la morte delle colorazioni vivaci.

Auto, dove sono finiti i colori luminosi?
I colori delle auto più acquistate (Adobe) Tuttomotoriweb.it

L’analisi rivela che dei quattro colori “in scala di grigi”, il bianco è il più popolare, rappresentando il 27,6% di tutte le vetture immesse in commercio lo scorso anno, rispetto al 15,6% nel 2004. Il nero è il secondo più popolare, con una quota del 22%, in aumento dal 14% rispetto a 20 anni fa. Il grigio arriva al terzo posto con una quota del 21,3%, mentre il 9,1% di tutte le automobili nuove vendute sono verniciate in argento. È interessante notare che la percentuale di mezzi nuovi in argento è scesa del 52,2% dal 2004.

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