Marquez a caccia dell’impresa con la Ducati: può eguagliare Valentino Rossi in una gara speciale

Marc Marquez è ora un pilota factory della Ducati, e questo apre a diversi nuovi scenari. Ecco come può eguagliare Valentino Rossi.

La Ducati ha sciolto le riserve, annunciando che sarà Marc Marquez il nuovo compagno di squadra di Pecco Bagnaia, a partire dalla stagione 2025. Il nativo di Cervera prenderà il posto di Enea Bastianini, che pare diretto, a meno di colpi di scena, verso la KTM del team GasGas. La scelta del boss Luigi Dall’Igna e dei suoi uomini è stata molto sofferta, dal momento che la promozione del #93 è costata alla Rossa delle due ruote la partenza di due grandi talenti.

Marc Marquez e Valentino Rossi nuova sfida
Marc Marquez e Valentino Rossi a confronto (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Detto dell’addio di Bastianini, che ancora deve essere ufficializzato, anche Jorge Martin ha deciso di lasciare la Ducati, in direzione Aprilia, con la quale ha già firmato il nuovo contratto. Marquez ha ora l’occasione giusta per tornare a competere per il titolo mondiale, e con la Ducati potrebbe nascere anche un progetto interessante, per portarlo ad eguagliare Valentino Rossi non solo in MotoGP.

Marquez, ecco quale obiettivo può inseguire

Marc Marquez non è solo un campione assoluto del mondo delle due ruote, ma può anche diventare un’enorme risorsa sul fronte del marketing, che nello sport, al giorno d’oggi, conta quasi come le prestazioni. Ebbene, la Ducati potrebbe pensare di portare ufficialmente una sua moto alla 8 ore di Suzuka, una delle gare motociclistiche più famose ed ambite del mondo, tentando di fare il colpaccio con il nativo di Cervera in sella.

Marc Marquez 8 ore di Suzuka
Marc Marquez in azione al Mugello (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Per chi non lo sapesse, Valentino Rossi ha vinto questa gara nel 2001 con la Honda, assieme a Colin Edwards e Manabu Kamada, su una VTR1000SPW, gestita dal team Cabin Honda. Chissà che, vista la grande rivalità che c’è sempre stata tra il “Dottore” ed il nativo di Cervera, in quest’ultimo non ci sia la voglia di eguagliare anche questo traguardo, oltre che quello dei nove titoli mondiali, che ormai sono diventati quasi una maledizione.

Di certo, l’arrivo di Marquez alla Ducati, viste le sue strepitose prestazioni in sella alla moto vecchia del Gresini Racing, gli darà la possibilità di lottare stabilmente per il vertice della classifica, e la 8 ore di Suzuka potrebbe essere un di più molto intrigante. Nessuna casa europea ha mai vinto la classica giapponese, ma sappiamo come la Ducati, nel corso di questi anni, abbia spezzato diversi tabù. E dopo il programma nel motocross, anche l’endurance può diventare un obiettivo.

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