Com’erano le scarpe dei piloti prima? Il confronto con quelle attuali è sorprendente

Le attrezzature dei piloti sono migliorate tantissimo rispetto al passato. Le scarpe sono cambiate, radicalmente, rispetti ai tempi d’oro della F1.

Dietro ad ogni campione vi sono storie di uomini e prodotti che hanno scritto pagine indelebili del Motorsport. Il casco, ancor più di oggi, rappresentava un simbolo intoccabile dell’anima di ciascun corridore. Pochi e semplici colori ed aerografie che davano visibilità a tutti coloro che avevano l’ambizione di primeggiare nelle massime categorie.

Le attrezzature dei piloti sono migliorate tantissimo rispetto al passato
Le scarpe dei campioni (Ansa) tuttomotoriweb.it

Il livello tecnico attuale non è nemmeno paragonabile a quello del passato, sia in termini di sicurezza che di materiali. All’Ottagono di Santa Caterina, nell’edificio municipale di Cefalù, si è chiusa una mostra che rappresenta l’essenza dell’artigianato ai massimi livelli. In memoria di Ciccio Liberto, lavoratore della tradizione siciliana, è stato creato un evento che ha reso l’idea di quanto fosse importante la cultura calzolaia nel secolo scorso.

Le creazioni di Ciccio Liberato diedero ai manici del tempo la chance di esprimersi ai massimi livelli in pista. A bordo di marchi leggendari come Alfaro Romeo, Ferrari, Porsche, i pro driver indossavano le scarpe create dal maestro siciliano. La figura del calzolaio è andata sempre più a sparire a causa del consumismo e della nuova concezione di scarpe di plastica.

Le scarpe dei campioni storici

L’evento sul calzolaio Ciccio di Cefalù, dal titolo “Il calzolaio dei campioni”, è stata inaugurato l’11 maggio. In occasione del transito del Giro di Sicilia per auto storiche è arrivato anche un trofeo dedicato. Ciccio Liberato è passato a miglior vita lo scorso primo gennaio 2023. Le sue opere sono divenute famose in tutto il mondo e sono state create nella sua bottega sul lungomare della cittadina sicula.

Era riconosciuto nell’ambiente come l’imperatore delle scarpe. Le sue calzature sono diventato oggetto di culto, da portare ai piedi o da sfoggiare in salone, come una opera d’arte. I più importanti nomi del Motorsport dell’epoca gli hanno chiesto un modello. Non solo piloti, ma anche superstar del grande schermo e vip gli hanno commissionato un modello di scarpe.

Ciccio può essere considerato l’inventore delle scarpe da corsa. L’ultimo pilota della Ferrari che ha chiesto un paio di calzature da corsa al maestro siciliano è stato Sebastian Vettel. Tutto nacque con l’incontro con Ignazio Giunti gli diede fiducia.

Nel 1977 Niki Lauda vinse il mondiale di Formula 1 con la Rossa calzando le scarpe di Ciccio. A quel punto Mario Andretti, Carlos Reutemann, Emerson Fittipaldi, Clay Regazzoni, Jo Siffert, Jack Ickx, Renè Arnoux, Gérard Larrousse, Arturo Merzario e tanti altri piloti vollero scarpe come quelle che osserverete in alto nel video caricato sul canale YouTube di Franco Turdo.

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