Terremoto Stellantis, presa una decisione clamorosa: italiani su tutte le furie

Pur essendo il quarto costruttore al mondo, il Gruppo Stellantis sta affrontando un periodo di grave crisi. Elkann ha preso una decisione assurda.

La nascita di Stellantis è avvenuta nel 2021 dopo la fusione dei Gruppi FCA e PSA, con Carlos Tavares che occupa il ruolo di amministratore delegato, ed è per questo uno dei personaggi più pagati della holding italo francese con sede in Olanda. Il Presidente del Gruppo è John Elkann che con Exor ne controlla circa il 15%, mentre le altre azioni sono nelle mani dei cugini di Peugeot, mentre lo stato francese detiene il 6,2% delle quote della società grazie alla banca pubblica d’investimento Bpfrance.

Stellantis, presa una decisione clamorosa
Stellantis, novità allarmanti (Ansa) Tuttomotoriweb.it

La solidità del Gruppo è cosa nota a livello internazionale, sebbene un primo trimestre del 2024 da incubo. La società non avrebbe alcun bisogno di risparmiare su risorse importanti come gli ingegneri, ma è stata presa una scelta che farà storcere il naso a tantissimi dipendenti che lavorano nell’ambito dell’Automotive. L’industria sta affrontando un periodo di grande trasformazione con il passaggio ai motori elettrici. Marchi come FIAT, Alfa Romeo, Lancia, Peugeot sono stati già improntati al passaggio delle batterie agli ioni di litio.

Il mercato, per ora, non sta rispondendo presente alle tante novità introdotte, almeno alle nostre latitudini. Di conseguenza vi sono tantissimi svantaggi, al momento, nel lancio di costosi modelli alla spina. Sarà per i prezzi proibitivi o per la mancanza di una infrastruttura di livello, ma gli automobilisti hanno deciso di tenere duro e conservare le care vecchie auto alla spina.

Stellantis, in arrivo ingegneri dall’estero?

Il Gruppo è alla ricerca di ingegneri, ma non ha nessuna intenzione di investire in profili europei o americani. Servirebbero troppi soldi e per questo motivo la squadra di ingegneri verrà selezionata in Paesi come Marocco, India e Brasile, secondo indiscrezioni raccolte dalla testata Automotive News Europa. Determinati profili in quelle realtà possono essere presi con cifre più basse del 70-80%.

Il Gruppo Stellantis sta affrontando un periodo di grave crisi.
Tavares e Elkann (Ansa) Tuttomotoriweb.it

Con un mercato in crisi e numeri pietosi sulle EV, la soluzione sarebbe quella di mettere ancor più in crisi il Vecchio Continente. Sapere che ragazzi italiani che studiano a Torino, Milano, Roma o Napoli verranno surclassati da ingegneri di Rio de Janeiro o di Nuova Delhi fa molto riflettere.

Il Gruppo Stellantis ha annunciato un crollo delle vendite nel primo trimestre dell’anno del 10% e dei ricavi del 12%. La soluzione? Abbattere i costi di manodopera con factory all’estero e professionisti a basso costo. Si salvi chi può (in Europa) in questa epoca sempre più grigia.

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