Crollo Stellantis, dato disastroso: cosa succede al colosso delle auto

Non ci sono buone notizie per il Gruppo Stellantis. Ecco i motivi del tracollo del mese scorso dopo un 2023 positivo.

Il Gruppo Stellantis è nato il 17 gennaio 2021. Dopo 3 anni si possono già farei i primi bilanci. La fusione tra i Gruppi Fiat Chrysler Automobiles e PSA ha portato alla costituzione del quarto costruttore più importante al mondo. Il Gruppo ha sede ad Amsterdam, nei Paesi Bassi. Sono raccolti al suo interno 14 brand: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, FIAT, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram Trucks e Vauxhall.

Non ci sono buone notizie per il Gruppo Stellantis.
un mese da incubo per Stellantis (Ansa) Tuttomotoriweb.it

Il Gruppo è presente in ventinove Paesi situati tra Europa, America, Africa e Asia. Nel 2022 i risultati finanziari sono subito risultati molto positivi, emergendo come 29º gruppo al mondo per fatturato nella Fortune Global 500. I ricavi netti di Stellantis nel 2023 hanno raggiunto i 189,5 miliardi, con un miglioramento del 6% rispetto all’anno precedente.

Nel 2023 sono giunti agli azionisti 6,6 miliardi di euro sotto forma di dividendi e riacquisti di azioni, con un aumento del 53% rispetto ai 4,3 miliardi di euro del 2022.

Il lancio di tantissimi modelli alla spina con un totale riassetto della gamma FIAT avrebbe dovuto garantire un bel boost nei primi mesi del 2024. I dati del primo trimestre del gruppo automobilistico italo-francese sono da incubo, con le vendite in calo del 10%.

Sul fronte Cnh, la società specializzata nella realizzazione di mezzi industriali ha concluso il primo trimestre del 2024 con un utile netto pari a 402 milioni di dollari, in calo del 17,2% rispetto al medesimo periodo del 2023. I ricavi sono calati del 10% a 4,818 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione è passato da 0,35 a 0,31 dollari.

Gruppo Stellantis, arrivano dati inquietanti

Il calo delle vendite potrebbe essere dettato da svariati fattori. La produzione di auto elettriche costa tanto e le vendite sono ancora molto basse. Sulla complicata situazione si è espresso Scott Wine, Ceo di Cnh industrial: “Nel primo trimestre Cnh ha attraversato un contesto di mercato in declino poiché la domanda industriale continuava a diminuire soprattutto in Sud America ed Europa. Anticipando questi ostacoli, stiamo continuando a migliorare ciò che possiamo controllare: efficienza produttiva, esecuzione commerciale disciplinata, riduzioni ragionevoli delle spese operative e investimenti ponderati in prodotti e tecnologie”, ha spiegato Wine, come riportato su Liberoquotidiano.it.

Crisi nera per Stellantis
Gruppo Stellantis, arrivano dati inquietanti (Ansa) Tuttomotoriweb.it

In Borsa il tonfo è stato pesante, pari al 19,22% della capitalizzazione. In termini assoluti, Stellantis ha perso addirittura 16 miliardi e 790 milioni. Una mazzata per il gruppo comandato dalla famiglia Elkann e dai cugini francesi.

Impostazioni privacy