MotoGP GP Spagna, Sprint Race: Martin emerge dalle follie di Jerez, Acosta sul podio e Bagnaia out

Quarta Sprint Race per la stagione di MotoGP targata 2024, ed a Jerez è Jorge Martin a vincere ancora. Acosta e Quartararo seguono.

Il Gran Premio di Spagna della MotoGP promette spettacolo e colpi di scena, soprattutto dopo aver assistito ad una Sprint Race a dir poco folle. La vittoria è andata a Jorge Martin, che porta a 29 i punti di vantaggio su Pedro Acosta nel mondiale, e che anche oggi ha corso magistralmente, chiudendo in seconda posizione. Il podio lo ha completato, con la Yamaha, Fabio Quartararo, approfittando del caos davanti a lui.

MotoGP Jorge Martin in fuga nel mondiale
MotoGP Jorge Martin in azione a Jerez (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

A pochi giri dalla fine, infatti, sono finiti per le terre Marc Marquez, che era primo, Brad Binder, Maverick Vinales, Enea Bastianini e molti altri, a causa delle chiazze di umido che erano rimaste in pista. Così si è prodotto un ordine d’arrivo che era impossibile da prevedere, con Dani Pedrosa quarto al rientro in MotoGP. Dietro di lui un ottimo Franco Morbidelli, con Raul Fernandez sesto. Marquez ed Augusto Fernandez chiudono la zona punti.

MotoGP, succede di tutto in una gara assurda

Prima pole position da pilota del team Gresini Racing ed in Ducati per Marc Marquez, che torna davanti a tutti in MotoGP dopo una lunga attesa. Al via è Brad Binder a salire in cattedra, ma Jorge Martin lo supera poco dopo ed avvia la propria fuga. I primi giri sono caldissimi, e dopo le cadute di Aleix Espargarò e Jack Miller, il caos si scatena nelle prime posizioni.

Marc Marquez spreca tutto
Marc Marquez in azione a Jerez (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Una manovra sin troppo aggressiva da parte di Binder porta Pecco Bagnaia a finire per le terre, rischiando di trascinare anche Marco Bezzecchi. Si tratta di un altro ritiro per il campione del mondo della MotoGP, protagonista di un avvio di stagione da incubo. Marquez e Martin si contendono il primo posto, con il nativo di Cervera che vola al comando, ma come già accaduto ad Austin due settimane fa, si tratta di una gioia effimera, dal momento che l’ennesima caduta lo ha costretto al settimo posto finale.

Negli ultimi giri, gli scivoloni sono stati parecchi come detto in precedenza, con Martin che è stato perfetto nel non perdere la concentrazione, così come Pedro Acosta e Fabio Quartararo. In chiave mondiale, le cose si mettono benissimo per il rider di casa Ducati Pramac, che può gestire un certo gap e sembra essere molto determinato. Alle 14:00 di domani la partenza della gara.

 

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