MotoGP, clamorosa indiscrezione su Marquez: non doveva andare in Gresini, ecco dove

Marc Marquez ha preso la scelta più importante della sua carriera. Correrà per Gresini Racing, ma la trattativa con Ducati avrebbe potuto prendere un’altra piega.

Marc Marquez ha scelto di passare dalla Honda alla Ducati dopo l’ennesima stagione avara di soddisfazioni. Per un campione che nel corso della sua vita ha sempre gareggiato per i massimi traguardi l’idea di lottare ancora nel midfield era inaccettabile. Il catalano ha compreso che avrebbe avuto bisogno di una Desmosedici per sfidare Pecco Bagnaia, Jorge Martin e tutti gli altri ducatisti nel 2024.

MotoGP, clamorosa indiscrezione su Marquez
Notizia assurda su Marc Marquez (Ansa) tuttomotoriweb.it

Non ha potuto in alcun modo giocarsi le sue possibilità in HRC nonostante avesse chiesto a gran voce un motore più potente. La casa di Tokyo ha disatteso i proclami di inizio anno e, nuovamente, sono sopraggiunti risultati negativi e polemiche. La RC213V è risultata una moto lenta e anche piuttosto pericolosa. Si sono infortunati gravemente Mir e Rins e sono stati costretti a saltare diverse tappe del calendario.

In questo scenario di crisi la Honda ha capito che la cosa migliore sarebbe stato permettere a Marc di raggiungere suo fratello nel team Gresini Racing. A quel punto la squadra italiana si è mossa per formalizzare il contratto del secolo. L’operazione è stata orchestrata da Nadia Padovani, moglie di Fausto. La composizione di un dream team spagnolo accenderà anche la macchina sponsor che seguirà a rotta il destino del #93.

L’operazione MM avrà un forte impatto anche sui fatturati della casa di Borgo Panigale, ma non mancano i rischi. La possibilità che si possano rompere degli equilibri già piuttosto precari tra i tanti rider della Ducati è concreta. Marc Marquez non è salito sulla Desmosedici per accontentarsi di qualche sporadico podio. Vorrà vincere a distanza di tanto tempo e farlo con regolarità, mettendo i bastoni tra le ruote ai piloti del team factory e della squadra satellite Pramac.

Ducati, l’indiscrezione su Marc Marquez

Non avrà a disposizione una GP-24 come Bagnaia, Bastianini, Martin e Morbidelli, tuttavia la GP-23 ha dato ampie garanzie di successo. Sarebbe stato logico per un 8 volte iridato avere il materiale tecnico aggiornato, ma le cose non sono andate per il verso giusto.

Ducati, l’indiscrezione su Marc Marquez
Marc Marquez ha preso la scelta più importante della sua carriera (Ansa) tuttomotoriweb.it

Chiuso contrattualmente da Bagnaia e Bastianini nella squadra corse ufficiale, MM93 ha provato a mettersi sulle tracce della Pramac per affiancare Jorge Martin nella prossima stagione. Ci sarebbe potuto essere un semplice scambio con Johann Zarco passato in Honda, ma i piani sono stati stravolti dall’arrivo di Morbidelli.

Vi sarebbe potuta essere anche maggiore programmazione con un accordo economico spalmato sulla durata di 2 anni, ma alla fine è saltato tutto e Marc si è accordato per un annuale, a cifre inferiori rispetto a quanto percepiva in Honda, con Gresini Racing. Correrà sulla GP-23 e secondo Paolo Campinotti, boss della Pramac Corse, in una intervista riportata da Todocircuito, il centauro di Cervera “ha fatto tanti sacrifici, il contratto che aveva con la Honda era il più caro della MotoGP. Nel medio e lungo termine la sua strategia è chiara: tornare a essere Marquez e vedere come sta la Ducati, vedere come sta la KTM e nel 2025 negoziare con un altro marchio. È una sfida contro se stesso“.

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