Valentino Rossi, arriva il duro attacco alla Honda: l’accusa è pesantissima

La carriera di Valentino Rossi in top class iniziò dai titoli vinti con la Honda, ma ora da parte sua arriva una critica. Ecco cosa ha detto.

Sono passati oltre due anni da quel 14 di novembre del 2021, giorno nel quale Valentino Rossi ha deciso di lasciare la MotoGP tagliando per l’ultima volta il traguardo di Valencia. Da quel momento sembra passata una vita, eppure, la top class dopo il suo addio non è più stata la stessa. Non è un mistero il fatto che l’appeal sia crollato, e ciò è valido anche per l’Italia, nonostante i titoli mondiali vinti dal tandem composto da Pecco Bagnaia e dalla Ducati, che ormai dominano la scena da tempo.

Valentino Rossi, arriva il duro attacco alla Honda: l'accusa è pesantissima
Valentino Rossi ai box (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

L’erede del “Dottore” non riesce a conquistare le folle come faceva il pilota di Tavullia, pur essendo dotato di un talento notevole e di aver già vinto di tutto alla sua giovane età. La figura di Valentino Rossi è ora ben presente nel mondo delle quattro ruote, con il 2023 che gli ha regalato delle soddisfazioni non da poco. Infatti, al volante della BMW M4 GT3 del team WRT ha ottenuto le prime due vittorie in questa sua nuova carriera, imponendosi a giugno alla Road to Le Mans, gara di contorno della mitica 24 ore, per poi sbancare Gara 2 a Misano nel Fanatec GT World Challenge, accanto a Maxime Martin, il suo compagno di vettura.

Nel 2024, la sfida sarà ancor più importante, dal momento che il nove volte campione del mondo del Motomondiale debutterà nel FIA WEC, ancora al volante di una BMW M4 GT3 del team di Vincent Vosse. Questo significa che sarà anche al via della 24 ore di Le Mans, una gara alla quale sognava di correre da tantissimo tempo, e che finalmente lo vedrà all’opera, con la speranza di poter far bene.

Valentino Rossi, ecco il duro attacco alla Honda

Il 2024 sarà un anno ricco di novità per ciò che riguarda Valentino Rossi anche dal punto di vista della MotoGP. Infatti, nella sua squadra, il Mooney VR46 Racing Team, arriverà Fabio Di Giannantonio, che prenderà il posto di Luca Marini, vale a dire il suo fratellino, che ha deciso di andare in Honda per sostituire Marc Marquez. Si tratta di un incredibile gioco del destino, con il fratello d’arte che punta in alto.

Valentino Rossi Honda ancora dissapori
Valentino Rossi Honda in azione nel 2003 (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

In un’intervista che è stata riportata sulle colonne di “Motosan“, il pilota di Tavullia ha duramente criticato la Honda per il trattamento che gli riservò 20 anni fa, quando decise di lasciare la casa dell’Ala Dorata per trasferirsi alla Yamaha. C’è da dire che il tempo gli diede ragione sin da subito, ma quell’addio resta ancora molto discusso e non passa inosservato.

Ecco le sue parole: “In Honda non mi hanno trattato da campione, dovevo ringraziarli quando vincevo, per questo ho deciso di andarmene. Pensavano che se l’avessi fatto avrei vinto con gli altri piloti, come con Gibernau o con Biaggi. C’era una certa arroganza in Honda, erano tutti sicuri di loro, non hanno mostrato rispetto per quello che Valentino Rossi ha fatto per loro“.

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