Bagnaia firma la storia a Mandalika: impresa che non accadeva da 17 anni!

Pecco Bagnaia ha vinto in rimonta il GP di Indonesia, ed ha anche firmato un’impresa che non si verificava da tanto tempo.

Dopo un periodo da incubo, con la vittoria che mancava praticamente da due mesi, Pecco Bagnaia è rinato imponendosi al Gran Premio di Indonesia, firmando la sesta affermazione stagionale che sa di zampata decisiva. Il campione del mondo aveva vissuto un fine settimana terribile a Mandalika, qualificandosi con il 13esimo tempo e dovendo scattare dalle retrovie sia nella Sprint Race del sabato che alla domenica.

Bagnaia impresa a Mandalika
Bagnaia festeggia la vittoria di Mandalika (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Nella “garetta” precedente al GP vero e proprio, Jorge Martin aveva vinto salendo in testa al mondiale di 7 punti, mentre Pecco non era andato oltre l’ottavo posto, cedendo la guida della classifica per la prima volta dopo diversi mesi. In gara, la partenza dello spagnolo dalla sesta posizione in griglia era stata eccezionale, permettendogli di passare in testa già alla prima curva.

Bagnaia, nel frattempo, aveva rimontato sino al terzo posto con un gran ritmo, ma Martin appariva imprendibile. Poco dopo la metà della corsa, quando la vittoria era in ghiaccio, lo spagnolo della Ducati Pramac è finito a terra, mentre Pecco ha passato Maverick Vinales. Il successo gli ha permesso di tornare a +17 nel mondiale, firmando anche una vera e propria impresa che non si verificava da ben 17 anni.

Bagnaia, replicata l’impresa di Marco Melandri

L’Italia ha sempre avuto un grande ruolo nel motociclismo, con Pecco Bagnaia che è il nuovo simbolo di questo sport per il nostro paese. Vincendo a Mandalika, il campione del mondo ha replicato quanto fatto da Marco Melandri nel 2006, che vinse il Gran Premio di Turchia partendo 14esimo.

Marco Melandri e la sua impresa
Marco Melandri in azione nel 2006 (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

In condizioni di pista asciutta, era da quella gara che nessuno era più riuscito a vincere partendo oltre la quarta fila, e Pecco ce l’ha fatta nel momento più difficile della stagione. All’epoca, Melandri guidava la Honda del team di Fausto Gresini, dipinta di rosso e decorata dallo sponsor Fortuna, una delle livree più belle ed iconiche della storia della MotoGP.

Il buon Melandri firmò una rimonta da sogno, ed al Gran Premio d’Indonesia è toccato a Bagnaia fare altrettanto. Negli ultimi anni, era accaduto un qualcosa di ancor più clamoroso ad un pilota che vinse partendo dal 18esimo posto, ma in questo caso, parliamo di condizioni di pista bagnata, in una vera e propria gara pazza.

A farcela è stato Jack Miller nel 2016 ad Assen, al Gran Premio d’Olanda, con l’australiano che primeggiò in una lotteria, centrando la prima vittoria in MotoGP sulla Honda del team Marc VDS. L’australiano era al suo secondo anno in top class, e si rese autore di una rimonta a dir poco strepitosa.

Ora Pecco ha di nuovo in mano la leadership del Motomondiale, e dovrà sfruttare la riacquisita inerzia per allungare su Jorge Martin. Non c’è troppo tempo per respirare e godersi la festa, visto che il prossimo fine settimana si correrà a Phillip Island il Gran Premio d’Australia, uno dei più belli in assoluto.

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