Ducati, Marc Marquez flirta con Gresini: una battuta fa sognare i fan

L’otto volte iridato, Marc Marquez, è stato protagonista di un’altra SR di grande sofferenza. Ecco cosa ha dichiarato dopo la decima posizione finale.

Marc Marquez è scattato dalla nona casella in griglia e ha subito recuperato una posizione al via. Il centauro della Honda è stato poi sverniciato dalla KTM di Brad Binder e si è ingaggiato con Aleix Espargaró dell’Aprilia. Il centauro classe 1989 lo ha sopravanzato, avendo un ritmo migliore. Marc è ancora parso in difficoltà dopo delle ottime prove libere e le discrete qualifiche.

Il disappunto di Marc Marquez
Le difficoltà di Marc Marquez (Ansa) tuttomotoriweb.it

La Sprint Race è corta e davanti a tutti sono subito scappati via Jorge Martin e Marco Bezzecchi. Bagnaia, dopo una buona partenza, non è riuscito a tenere il passo dei colleghi sulla Desmosedici. Ha tenuto un ritmo più basso e ha anche commesso qualche errore. Nella SR prendono i punti solo i primi 9 e i due fratelli Marquez si sono ritrovati ingaggiati per un punticino.

Marc Marquez ha dimostrato di avere delle grosse difficoltà nei tratti misti. Lì dove la RC213V era la moto di riferimento in passato a Misano, oggi si ritrova nel museo degli orrori. Le moto di Tokyo, infatti, sono instabili e nemmeno il talento del Cabroncito riesce a metterci una pezza. Le Ducati fanno un altro sport ed è risultato evidente anche in una gara breve a Misano.

Le difficoltà di Marc Marquez

Alex ha fatto vedere come funziona la Desmosedici a suo fratello maggiore. Lo ha sverniciato senza pietà al sesto giro, dando la misura della forza della moto italiana rispetto alla RC213V. Marquez è così sceso in decima posizione e fuori dalla zona punti. Sembrano anche lontani i tempi in cui il #93 riusciva a vincere sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli ancora convalescente.

Marc Marquez non si illude a Misano
Marc Marquez in azione a Misano (LaPresse) – Tuttomotoriweb.it

La sua ultima vittoria, infatti, è datata 2021. Indicò la spalla operata, ma oggi il problema è più tecnico che fisico. Il Cabroncito ha recuperato la forma dopo ulteriori interventi chirurgici, tuttavia le avversarie hanno fatto passi da gigante. L’unica speranza del trentenne è quella di balzare su una Desmosedici nel 2024. Si è parlato, alla vigilia del weekend di Misano, di una chance nel team Gresini al posto di Di Giannantonio.

Per Marc il 2023 è diventato un calvario senza fine. Dovrà dimostrare di poter essere ancora competitivo nel finale di stagione per convincere il team rivale a dargli in dote una Desmo. Il suo curriculum lo precede, ma nel 2024 saranno 5 anni che Marquez non si gioca un titolo mondiale. Martin ha festeggiato la vittoria davanti a Bezzecchi e Bagnaia, su un podio tutto Ducati, mentre Marc ha chiuso fuori dalla zona punti.

Al termine della Sprint Race il trentenne ha dichiarato: “Mi sono sentito forte sulla moto. E’ stato un giorno buono, ma perdiamo in trazione. Mi ha ripreso mio fratello e l’ho usato come riferimento per aprire il gap con quelli dietro. Domani sarà uguale o peggiore sebbene mi senta bene fisicamente. Proviamo a dare il 100%”. Marquez ha concluso l’intervista a Sky, dicendo che la livrea di Gresini attuale a Misano è risultata molto bella, riaprendo le voci di mercato delle ultime ore.

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