Guerra di potere in F1, può arrivare il divorzio? Nuova rivoluzione in vista

In F1 regna il caos, ed ora c’è una nuova guerra che sta per scattare. Ecco le parole del numero 1 della FIA.

Il mondiale di F1 è ormai pronto per disputare il Gran Premio d’Italia, una delle tappe più attese ed amate, ma che pare a rischio per il futuro. La proprietà di Liberty Media, infatti, non è molto interessata alle tappe storiche, ma conta solamente il business e l’efficienza nell’organizzare gli eventi.

F1 che caos
F1 ora si rischia grosso (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

La F1 è uno sport in cui occorre sempre essere al top, e ciò vale sia per squadre e piloti come per gli impianti che si occupano di organizzare la logistica. Inoltre, ora c’è in atto una sorta di faida tra il Circus e la FIA, con il presidente di quest’ultima che ha deciso di fare chiarezza.

F1, Ben Sulayem risponde a Liberty Media

Per chi non lo sapesse, è giusto specificare come la F1 sia un campionato di proprietà della FIA, che al momento è gestito da Liberty Media. A specificarlo è stato Mohammed Ben Sulayem, il presidente della FIA, ormai in carica da quasi due anni. Tra i due enti ci sono stati tantissimi screzi in questi anni, anche se, a parere dell’ex pilota di rally, c’è un buon rapporto con Stefano Domenicali.

Mohammed Ben Sulayem parla della F1
Mohammed Ben Sulayem presidente della FIA (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

La FIA è quella che mette a disposizione i giudici di gara, ma che si occupa anche dei regolamenti e di tutto ciò che concerne l’aspetto tecnico e sportivo, mentre il gruppo americano gestisce quella che è la parte commerciale. Liberty Media si occupa dei contratti dei circuiti, dei rapporti con le televisioni e di tutto ciò che c’è dietro, ed è Domenicali, in tal senso, il grande boss.

In un’intervista rilasciata ad “Autocar“, Sulayem ha voluto chiarire quella che è la situazione, affermando che con Domenicali ci sono dei buoni incontri, ma che è la stessa FIA ad essere la proprietaria dei campionati. Inoltre, il presidente della Federazione Internazionale ha detto che, tra i piani, ci sono nuovi metodi di formazione dei direttori di gara e degli steward, consapevole del fatto che qualcosa non va.

Ecco le parole del presidente della Federazione Internazionale sui rapporti con la F1: “Dal nostro punto di vista, c’è bisogno di rispetto per la FIA ed anche di equità. Ci stiamo arrivando piano piano. Ho avuto buoni incontri con Stefano Domenicali da questo punto di vista, e l’ho visto allineato con le esigenze della FIA. Serve essere trasparenti. Se chiediamo degli accordi migliori per ciò che riguarda il denaro, dobbiamo mostrare dove andranno a finire“.

Sulayem ha poi ribadito che è la FIA la proprietaria del mondiale: “Serve un miglioramento degli steward, un miglioramento del programma di formazione dei direttori di gara, ma anche del ROC ed un passo in avanti sulle nostre attrezzature. So qual è la nostra posizione, io rappresento i proprietari del campionato, lo abbiamo solo affittato a Liberty Media, e loro stanno facendo un ottimo lavoro. Con loro ho un buon rapporto, ma è importante fare chiarezza e specificare qual è la nostra posizione“.

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