Carlos Sainz ha preso parte alla conferenza stampa del GP di Ungheria, dove la Ferrari vuole rialzarsi. Ecco le sue parole.
La F1 torna in pista per la penultima gara prima della pausa estiva, e lo farà sul tracciato dell’Hungaroring. La Ferrari sarà molto attenzionata, dal momento che vuole dimenticare in fretta l’appuntamento di Silverstone, dove Charles Leclerc ha chiuso nono seguito da Carlos Sainz.
Lo spagnolo vuole tenere dietro il compagno di squadra nel mondiale, all’interno di una stagione che non vede di certo le Rosse fare la parte del leone. Budapest è un tracciato che si può ben sposare con le caratteristiche della SF-23, anche se quest’auto è davvero difficile da prevedere.
Come ha dichiarato lo stesso Sainz, la monoposto è sensibile al vento ed alle temperature, e tutto ciò ha caratterizzato il week-end inglese. A Budapest, invece, la situazione dovrebbe essere più stabile, e tutti si attendono di vedere una vettura in crescita, ma pensare alla vittoria pare fin troppo ottimistico per la Scuderia modenese.
Carlos Sainz è salito sul podio una sola volta in Ungheria, con il terzo posto ottenuto nel 2021, al primo anno in Ferrari, mentre lo scorso anno pagò la pessima strategia della sua squadra. Il figlio del due volte campione del mondo rally ha preso parte alla conferenza stampa, ed ha tanta voglia di tornare a giocarsi posizioni importanti, a pochi giorni dal trionfo di Carlos Alcaraz, suo connazionale, a Wimbledon.
Ecco le sue parole: “Se sento la pressione per le vittorie degli spagnoli nello sport? No, sono orgoglioso della mia nazione, siamo un paese piccolo in termini di popolazione, ma riusciamo a produrre degli ottimi atleti. Rafa, Fernando, la squadra di basket e quella di calcio sono sempre stati forti, anche nel golf e nel tennis, è un bel periodo per essere spagnoli. Ci sono tanti tifosi che guardano la tv e vedono qualcuno che vince e che merita di essere tifato. Io sono fiero di far parte di questo gruppo di atleti“.
Sainz ha poi commentato il grande equilibrio che c’è dietro a Max Verstappen ed alla Red Bull, e sono i dettagli a fare la differenza: “Se abbiamo capito i problemi di Silverstone? Abbiamo capito ciò che è accaduto, prima di Silverstone avevo detto che avremmo potuto soffrire con quel vento ed i curvoni ad alta velocità. Dietro a Verstappen ed alla Red Bull c’è un grande equilibrio, tante squadre sono vicine e la battaglia è serrata“.
Carlitos ha poi detto la sua sul potenziale della Ferrari in Ungheria, sperando in un riscatto: “Una volta saremo noi un decimo davanti, un’altra volta saremo indietro, c’è veramente poca differenza. Sappiamo che ci saranno week-end positivi ed altri meno, spero che l’Hungaroring si addica di più a noi. Con la nostra auto abbiamo dei punti deboli che ci rendono vulnerabili al vento ed alle temperature, ma se tutto andrà bene, dovremmo essere abbastanza forti su questa pista“.
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